La Dipladenia è una pianta sempreverde nelle zone con un clima favorevole, ma il suo comportamento cambia quando diminuiscono le temperature oppure quando le condizioni di coltivazione si modificano improvvisamente. Uno dei fenomeni che preoccupa maggiormente è la caduta delle foglie, soprattutto tra la fine dell’estate e l’autunno oppure durante il passaggio dall’inverno alla primavera.
Non sempre la perdita del fogliame indica un problema grave. Per capire come intervenire è utile osservare quante foglie stanno cadendo, il loro colore e lo stato generale della pianta. In alcuni casi si tratta di un normale ricambio della vegetazione, mentre in altri la causa è legata all’ambiente o alle cure ricevute.
Individuare il motivo permette di evitare interventi inutili e di accompagnare la Dipladenia durante il cambio di stagione senza compromettere la crescita futura.
Il calo delle temperature
Le temperature influenzano direttamente il comportamento della Dipladenia.
Quando le giornate iniziano ad accorciarsi e l’aria diventa più fresca, la crescita rallenta progressivamente. In questa fase alcune foglie, soprattutto quelle più vecchie, possono ingiallire e cadere.
Nelle zone dove l’inverno è rigido, una pianta lasciata all’aperto può perdere gran parte della vegetazione. Se invece viene coltivata in vaso, è consigliabile spostarla in un ambiente riparato prima dell’arrivo del freddo intenso.
Proteggere la pianta dalle basse temperature aiuta a limitare la perdita del fogliame e facilita la ripresa nella stagione successiva.
Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!
Gli spostamenti improvvisi
Cambiare posizione alla Dipladenia significa modificare contemporaneamente luce, temperatura e umidità.
Quando il passaggio avviene in modo brusco, la pianta può reagire lasciando cadere una parte delle foglie prima di adattarsi alle nuove condizioni.
Questo accade, ad esempio, quando viene trasferita improvvisamente dall’esterno all’interno della casa oppure quando viene riportata all’aperto dopo l’inverno senza un periodo di adattamento.
Effettuare questi spostamenti gradualmente permette alla vegetazione di adattarsi con maggiore facilità.
Irrigazioni da adattare
Con il cambio di stagione cambiano anche le esigenze idriche della pianta.
Durante i mesi più freschi il terriccio impiega molto più tempo ad asciugarsi rispetto all’estate. Continuare ad annaffiare con la stessa frequenza può mantenere il substrato eccessivamente umido.
Al contrario, quando la Dipladenia riprende a vegetare in primavera, il consumo d’acqua aumenta progressivamente.
Controllare sempre il terreno prima di irrigare permette di adattare facilmente le annaffiature alle nuove condizioni climatiche.
Controllare la nuova vegetazione
La caduta di alcune foglie non deve essere valutata isolatamente.
Se la Dipladenia continua a produrre nuovi germogli, mantiene rami verdi e sviluppa nuovi boccioli nella stagione giusta, significa che la pianta sta proseguendo normalmente il proprio ciclo vegetativo.
Se invece la perdita delle foglie è accompagnata da rami secchi, crescita completamente ferma oppure ingiallimenti estesi, conviene verificare anche il terreno, le radici e la posizione del vaso.
Osservare l’insieme della pianta consente di distinguere un normale ricambio della vegetazione da un problema di coltivazione.
Come favorire la ripresa
La Dipladenia affronta meglio il cambio di stagione quando le condizioni di coltivazione rimangono il più possibile stabili.
Una posizione luminosa, un terriccio ben drenante e irrigazioni adattate alle temperature aiutano la pianta a superare questo periodo senza particolari difficoltà.
Durante la ripresa primaverile è possibile ricominciare gradualmente anche la concimazione, seguendo le dosi indicate per le piante fiorite e accompagnando la comparsa dei nuovi rami.
Con un po’ di pazienza la Dipladenia ricostruisce rapidamente la vegetazione, produce nuovi germogli e torna a ricoprirsi di foglie e fiori durante la bella stagione.
