La Schefflera è diventata un unico bastone alto: come convincerla a ramificare

Una Schefflera può crescere per tutta l’estate con un unico fusto verticale, producendo foglie a intervalli senza sviluppare rami laterali. In questi casi una cimatura può favorire la comparsa di nuovi getti, ma il risultato dipende anche da luce, temperatura e salute delle radici.

Tra le piante da appartamento arbustive, la Schefflera può rispondere bene alla potatura durante la fase di crescita attiva. Con l’arrivo dell’autunno, però, è importante valutare quanta luce e quanto calore siano ancora disponibili, perché una pianta già rallentata potrebbe impiegare più tempo a produrre nuovi rami.

Prima di intervenire con le forbici conviene quindi controllare la posizione. Una pianta cresciuta in poca luce tenderà a produrre nuovi rami altrettanto allungati se l’ambiente rimane invariato.

Scegliere l’altezza

Per decidere dove tagliare, è utile individuare il punto da cui si vorrebbe far partire la futura chioma e cercare un nodo sano poco sotto.

È preferibile lasciare abbastanza foglie sul fusto, in modo che la pianta possa continuare a produrre energia. Un taglio molto basso su un esemplare debole può rallentare ulteriormente la ripresa.

Si utilizza una lama pulita, praticando il taglio poco sopra il nodo senza schiacciare il fusto. Linfa e residui vanno tenuti lontani da bambini e animali, perché la Schefflera può risultare irritante se ingerita.

Più luce

La pianta va sistemata in una posizione con luce intensa ma filtrata, evitando un passaggio improvviso al sole diretto.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Se la luce arriva soprattutto da un lato, uno dei nuovi rami può orientarsi maggiormente verso la finestra. Piccole rotazioni periodiche del vaso aiutano a distribuire la crescita.

Le tecniche utilizzate per far ramificare la Schefflera richiedono comunque tempo. Non tutti i nodi sotto il taglio si attivano necessariamente e la nuova chioma può risultare inizialmente asimmetrica.

Dopo il taglio

Con una quantità minore di foglie, la Schefflera utilizzerà meno acqua. È quindi importante controllare il substratoprima di annaffiare e lasciare asciugare la parte più superficiale tra una bagnatura e l’altra.

L’acqua in eccesso raccolta nel coprivaso o nel sottovaso deve essere eliminata.

Il concime può essere rimandato fino alla comparsa dei nuovi germogli. Una dose abbondante non sostituisce luce e temperatura favorevoli e può creare problemi alle radici.

Usare la cima

La parte eliminata durante la cimatura può essere utilizzata come talea se è sana. È sufficiente conservare alcuni nodi e ridurre il numero delle foglie più grandi.

La talea può essere sistemata in un substrato arioso, mantenendo una temperatura abbastanza stabile e luce filtrata. Un contenitore di dimensioni ridotte permette di gestire meglio l’umidità.

Materiale molle, danneggiato o infestato va invece eliminato, perché potrebbe trasferire il problema alla nuova pianta.

Aspettare i nuovi rami

Dopo la cimatura possono attivarsi uno o più nodi, ma il numero dei germogli dipende dal vigore della pianta e dalla quantità di luce disponibile.

È preferibile lasciare che i primi getti producano diverse foglie prima di effettuare un’altra potatura. Tagli troppo ravvicinati su un fusto con poche riserve possono lasciare una chioma ancora più rada.

Quando i nuovi rami iniziano ad allungarsi, il vaso può essere ruotato gradualmente e gli eventuali legacci del tutore vanno controllati. Ogni nuova ramificazione richiede tempo.

Se i getti risultano sottili e molto distanziati, conviene aumentare gradualmente la luce filtrata prima di intervenire nuovamente. Una volta che i rami hanno acquistato vigore, in futuro potranno essere cimati per favorire ulteriori biforcazioni.

Luce, posizione del nodo e tempi della pianta determinano quindi il risultato finale. La cimatura crea il punto di partenza, mentre la forma della Schefflera si costruisce nelle settimane successive.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.