5 trucchetti da seguire per avere tanto basilico in vaso

Il basilico in vaso viene associato soprattutto alla primavera e all’estate, quando cresce velocemente e produce continuamente nuove foglie. Con l’arrivo del freddo, invece, la situazione cambia: le giornate si accorciano, le temperature diminuiscono e la pianta comincia inevitabilmente a rallentare.

Questo non significa però che si debba rinunciare subito al basilico fresco. Se viene spostato in casa prima che le temperature diventino troppo basse e gli vengono offerte condizioni favorevoli, è possibile prolungarne la produzione anche durante una parte dell’inverno.

Non bisogna aspettarsi la stessa velocità di crescita di luglio o agosto. Il vero obiettivo è mantenere la pianta attiva il più a lungo possibile, raccogliendo le foglie senza indebolirla e, quando necessario, rinnovandola con nuove piantine.

Tenerlo nella zona più luminosa

In inverno la luce diventa il primo fattore da controllare.

Una posizione che durante l’estate sembrava perfettamente luminosa può diventare insufficiente quando le giornate si accorciano. Se il basilico riceve poca luce, tende ad allungare i fusti, produrre foglie più distanziate e perdere progressivamente quella forma piena che aveva nei mesi caldi.

In casa conviene quindi scegliere una delle finestre più luminose disponibili. Il vaso può essere sistemato vicino al vetro, facendo però attenzione a non lasciare le foglie a contatto con una superficie molto fredda durante la notte.

Se la pianta tende a inclinarsi sempre nella stessa direzione, è possibile ruotare periodicamente il vaso, così da distribuire meglio la luce sulla vegetazione.

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Più luce riceve il basilico, maggiore sarà la possibilità di mantenere una crescita discreta anche nei mesi freddi. Senza una buona illuminazione, concime e annaffiature non possono compensare il problema.

Proteggerlo dal freddo

Il basilico è una pianta che ama il caldo e non tollera bene le basse temperature.

Lasciarlo sul balcone fino alle prime notti molto fredde può provocare rapidamente annerimenti e deterioramento delle foglie. Se si vuole provare a conservarlo durante l’inverno, è meglio intervenire prima che arrivi il freddo intenso.

Il trasferimento in casa dovrebbe avvenire quando le temperature notturne cominciano a diventare poco favorevoli. Una volta all’interno, però, bisogna evitare un altro errore: sistemarlo direttamente sopra un termosifone.

Una fonte di calore molto vicina può asciugare rapidamente il terriccio e creare un ambiente eccessivamente caldo e secco intorno alle foglie. Meglio una posizione luminosa e abbastanza stabile, lontana sia dalle correnti fredde sia dal calore diretto.

Prima di portare il vaso in casa è utile anche controllare la parte inferiore delle foglie e i fusti, verificando che non ci siano piccoli parassiti nascosti.

Annaffiare solo quando serve

Durante l’estate un vaso di basilico al sole può avere bisogno di acqua molto frequentemente. In inverno questa abitudine deve cambiare.

Con temperature più basse e meno ore di luce, il terriccio asciuga più lentamente. Continuare ad annaffiare con la stessa frequenza utilizzata in estate può lasciare le radici bagnate troppo a lungo.

Prima di aggiungere acqua conviene controllare i primi centimetri di substrato. Se sono ancora umidi, è preferibile aspettare. Quando iniziano ad asciugarsi, si può effettuare una nuova annaffiatura distribuendo l’acqua sul terriccio e lasciando uscire quella in eccesso dai fori inferiori.

Particolare attenzione va prestata ai coprivasi. L’acqua può accumularsi sul fondo senza essere immediatamente visibile.

Allo stesso tempo, il basilico non dovrebbe essere lasciato completamente asciutto fino a far afflosciare continuamente le foglie. Il trucco è mantenere una certa regolarità nell’umidità, adattando le annaffiature alla stagione e non a un calendario fisso.

Cimare per farlo infoltire

Se il basilico continua a crescere, anche lentamente, può essere mantenuto più compatto attraverso piccole cimature.

Invece di raccogliere ogni volta soltanto una singola foglia, è possibile accorciare l’estremità di alcuni fusti appena sopra un punto dal quale partono altre foglie.

Questo tipo di raccolta può favorire lo sviluppo di nuove ramificazioni laterali e impedire alla pianta di diventare composta soltanto da pochi steli lunghi. Non bisogna però esagerare durante l’inverno.

Se la crescita è quasi ferma, una potatura importante toglierebbe alla pianta una parte consistente della superficie verde senza permetterle di sostituirla rapidamente.

Meglio quindi raccogliere piccole quantità alla volta, lasciando sempre abbastanza foglie sane.

Se compaiono infiorescenze mentre l’obiettivo è continuare a raccogliere foglie, possono essere eliminate quando sono ancora giovani, soprattutto se la pianta è ancora vigorosa.

Rinnovarlo con nuove piantine

Anche con tutte le attenzioni possibili, un vecchio basilico può progressivamente perdere vigore. È una pianta generalmente coltivata come annuale e non sempre conviene cercare di mantenere lo stesso esemplare produttivo per mesi e mesi.

Una strategia più efficace può essere quella di rinnovare periodicamente il vaso.

Si possono avviare nuove piantine tramite semina in un ambiente luminoso e caldo oppure provare a far radicare piccoli rametti sani in acqua.

Una volta sviluppate le radici, le talee possono essere trasferite in un piccolo contenitore con terriccio. In questo modo non si dipende da un’unica pianta ormai vecchia e si può creare nel tempo una successione di nuovi esemplari.

Durante l’inverno bisogna comunque ricordare che luce e temperatura restano determinanti. Una giovane piantina coltivata in un angolo buio non crescerà velocemente soltanto perché è appena stata propagata.

Avere tanto basilico in vaso anche in inverno, quindi, non significa costringere una pianta estiva a comportarsi come se fosse ancora agosto. Significa soprattutto darle molta luce, proteggerla dal freddo, ridurre l’acqua quando il terreno asciuga lentamente, raccogliere con moderazione e rinnovare le piante quando quelle vecchie cominciano a perdere vigore.

Con queste cinque attenzioni è possibile prolungare molto più a lungo la presenza del basilico fresco in casa, pur accettando che nei mesi freddi la crescita sarà naturalmente più lenta.


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