Ad agosto il basilico raggiunge generalmente il massimo del suo sviluppo. Le piante sono ormai adulte, producono numerose foglie e vengono raccolte frequentemente per essere utilizzate in cucina. Proprio in questo periodo, però, iniziano anche a comparire i primi segnali che indicano un graduale cambiamento del ciclo vegetativo. Le temperature elevate, le irrigazioni frequenti e la comparsa delle infiorescenze possono ridurre lentamente la produzione di nuove foglie.
Molte piante arrivano a settembre già indebolite perché durante il mese di agosto ricevono cure poco adatte alla fase in cui si trovano. Bastano invece alcuni semplici interventi per mantenere il basilico produttivo ancora per diverse settimane.
Agire nel momento giusto permette di prolungare la raccolta fino all’inizio dell’autunno, ottenendo foglie profumate e una pianta ancora compatta.
Raccogliere correttamente
Le foglie non dovrebbero essere staccate una alla volta partendo dalla base della pianta.
Il metodo migliore consiste nel raccogliere le cime dei germogli, effettuando il taglio poco sopra una coppia di foglie. In questo modo il basilico produce facilmente due nuovi rami laterali e continua a infittirsi.
Una raccolta regolare mantiene la pianta compatta e stimola continuamente la produzione di nuova vegetazione.
Eliminare i fiori
Ad agosto il basilico tende naturalmente a produrre le infiorescenze.
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Se l’obiettivo è continuare a raccogliere foglie, conviene eliminarle appena iniziano a svilupparsi. La formazione dei fiori richiede infatti molta energia e rallenta progressivamente la crescita dei nuovi germogli.
Controllare la pianta ogni pochi giorni permette di intervenire quando gli steli floreali sono ancora piccoli e facili da rimuovere.
Controllare l’acqua
Durante l’estate il terriccio asciuga molto rapidamente, soprattutto nei vasi esposti al sole.
Prima di annaffiare è sempre preferibile verificare lo stato del substrato, evitando sia di lasciarlo completamente secco sia di mantenerlo costantemente bagnato.
Irrigazioni regolari aiutano la pianta a produrre nuove foglie senza rallentare la crescita.
Continuare a nutrirlo
Dopo mesi di crescita il basilico ha già consumato buona parte delle risorse presenti nel vaso.
Una concimazione leggera durante il periodo vegetativo permette di sostenere la continua produzione di nuovi germogli e di mantenere il fogliame di un bel verde intenso.
Le dosi devono sempre rispettare le indicazioni del fertilizzante scelto, evitando eccessi che potrebbero alterare lo sviluppo della pianta.
Verificare il vaso
Le radici di un basilico coltivato dalla primavera possono ormai occupare quasi tutto il contenitore.
Quando il terriccio si asciuga molto rapidamente oppure le radici iniziano a comparire dai fori di drenaggio, il vaso potrebbe essere diventato troppo piccolo.
Se lo spazio disponibile è ormai limitato, un rinvaso in un contenitore leggermente più grande permette alla pianta di continuare a svilupparsi con maggiore regolarità.
Eliminare le foglie rovinate
Le foglie ingiallite, secche oppure danneggiate dal sole non contribuiscono più alla crescita della pianta.
Rimuoverle periodicamente migliora l’aspetto del basilico e permette di concentrare la vegetazione sulle parti ancora attive.
Durante questa operazione è utile controllare anche la presenza di eventuali insetti o foglie con macchie anomale.
Sfruttare le ultime settimane
Agosto rappresenta uno degli ultimi mesi di piena attività del basilico.
Continuare a raccogliere regolarmente le cime, eliminare i fiori e mantenere costanti irrigazioni e concimazione permette di prolungare la produzione fino ai primi abbassamenti di temperatura.
Con queste semplici attenzioni la pianta continua a sviluppare nuovi germogli e può offrire foglie fresche ancora per diverse settimane.
Le cure di agosto determinano in gran parte quanto a lungo il basilico rimarrà produttivo. Una raccolta corretta, la rimozione delle infiorescenze, un terreno sempre nelle giuste condizioni e un controllo costante della pianta permettono di arrivare all’autunno con un basilico ancora ricco di foglie e pronto per nuove raccolte.
