Basta guardare le foglie dell’Aglaonema Flamingo per capire perché viene scelta quando si vuole aggiungere colore in casa senza aspettare una fioritura. Il rosa si mescola al verde e alle tonalità più chiare creando una pianta che riesce a sembrare decorativa anche da sola, sopra un mobile o vicino a una finestra.
La parte più interessante è che il colore continua a comparire con la crescita. Ogni nuova foglia si apre lentamente e può mostrare una combinazione leggermente diversa di rosa, verde e crema, rendendo il cespo sempre più ricco e appariscente.
Per mantenerla così, però, la posizione conta molto. L’Aglaonema Flamingo ha bisogno soprattutto di buona luce indiretta, annaffiature controllate e temperature stabili: sono questi tre elementi a fare la differenza tra una pianta compatta e colorata e una che produce foglie sempre più verdi o cresce lentamente.
Le foglie rosa
L’Aglaonema Flamingo permette di avere colore in casa anche quando non ci sono fiori.
La caratteristica più evidente è proprio il fogliame variegato, nel quale il verde viene interrotto da porzioni rosa e tonalità più chiare. Ogni nuova foglia può inoltre presentare una distribuzione delle sfumature leggermente diversa dalla precedente.
Per questo l’effetto della pianta cambia man mano che il cespo cresce.
Non è quindi necessario aspettare una stagione particolare per renderla decorativa. Una Flamingo ben coltivata mantiene il suo interesse grazie alla successione delle foglie nuove, che emergono inizialmente arrotolate e poi si aprono mostrando progressivamente la colorazione definitiva.
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Ha anche un portamento abbastanza ordinato e raccolto. Può quindi essere sistemata sopra un mobile, vicino a una finestra oppure in un angolo luminoso senza occupare lo spazio richiesto da piante con grandi rami o fusti molto sviluppati.
Il vantaggio principale è proprio questo: con una sola pianta si può ottenere una macchia di colore rosa permanente senza affidarsi a una fioritura destinata a durare soltanto poche settimane.
La luce per mantenere intenso il colore
L’Aglaonema viene spesso descritta come una pianta capace di sopportare poca luce. Questo è vero soprattutto per le varietà prevalentemente verdi.
Quando il fogliame presenta ampie zone rosa, rosse o crema, la posizione deve essere scelta con maggiore attenzione.
Per l’Aglaonema Flamingo è preferibile una stanza con molta luce diffusa, evitando però il sole forte direttamente sulle foglie.
Una posizione vicino a una finestra luminosa, filtrata eventualmente da una tenda leggera, permette generalmente di mantenere meglio la variegatura. Se viene sistemata troppo lontano dalla fonte luminosa, la pianta può continuare a vivere, ma le nuove foglie possono risultare meno intensamente colorate.
Anche la crescita tende a diventare più lenta quando la luce è insufficiente.
Non bisogna però compensare mettendo la pianta improvvisamente sotto il sole diretto. Le parti più chiare delle foglie sono particolarmente delicate e un’esposizione intensa può provocare macchie secche e bruciature.
La posizione migliore è quindi luminosa ma protetta dai raggi più forti.
Per avere tante foglie bisogna evitare soprattutto troppa acqua
Una Flamingo piena di foglie parte da un apparato radicale sano.
L’errore più comune è annaffiare troppo frequentemente pensando di stimolare una crescita più veloce. L’Aglaonema, invece, soffre se il terriccio rimane continuamente impregnato d’acqua.
Prima di annaffiare conviene controllare con le dita i primi centimetri del substrato. Quando risultano asciutti, si può bagnare accuratamente lasciando poi uscire tutta l’acqua in eccesso dai fori sul fondo.
Il sottovaso non deve rimanere pieno d’acqua.
Un terriccio troppo bagnato per molti giorni può danneggiare le radici e, nei casi più seri, favorire marciumi. Una pianta con radici in sofferenza rallenta inevitabilmente la produzione di nuove foglie.
Serve quindi un substrato ben drenante e un vaso provvisto di fori.
Anche la temperatura deve rimanere abbastanza stabile. L’Aglaonema è una pianta tropicale e preferisce ambienti caldi, evitando soprattutto correnti fredde e bruschi sbalzi di temperatura.
Non è quindi una buona idea sistemarla accanto a una finestra che rimane aperta a lungo nelle giornate fredde oppure immediatamente davanti al getto di un condizionatore.
Durante il periodo di crescita può essere utilizzato anche un concime liquido equilibrato, senza superare le quantità indicate. Più fertilizzante non significa più foglie: un eccesso può creare problemi anziché velocizzare la crescita.
In autunno e in inverno, quando la crescita rallenta, anche la concimazione e le annaffiature devono essere ridimensionate.
Se le nuove foglie sono più verdi bisogna controllare la posizione
Una singola foglia leggermente diversa dalle altre non deve preoccupare.
La quantità e la distribuzione del rosa possono cambiare naturalmente da foglia a foglia. Il segnale da osservare è invece una pianta che inizia a produrre ripetutamente nuove foglie molto più verdi rispetto a quelle precedenti.
In questo caso il primo elemento da controllare è la luce.
Se l’Aglaonema si trova in fondo a una stanza o in un angolo piuttosto buio, può essere utile avvicinarla gradualmente a una finestra, mantenendola sempre lontana dal sole diretto intenso.
Se invece le nuove foglie risultano piccole, la crescita si arresta e contemporaneamente quelle vecchie ingialliscono, bisogna controllare anche il terreno. Un substrato costantemente bagnato può indicare che si sta annaffiando troppo oppure che il vaso drena male.
Quando invece la pianta riceve luce indiretta abbondante, viene annaffiata solo quando serve e rimane in un ambiente caldo e stabile, può continuare a produrre nuove foglie mantenendo il caratteristico contrasto tra rosa e verde.
È proprio questa combinazione a rendere l’Aglaonema Flamingo interessante per la casa: non serve aspettare i fiori per avere colore, perché sono le foglie stesse a diventare la parte più decorativa della pianta.
Va soltanto ricordato che, come le altre Aglaonema, non deve essere ingerita ed è preferibile tenerla lontana dalla portata di bambini piccoli e animali domestici.
