Se la Barba di Giove non ha ancora fatto sbocciare il primo fiorellino si può velocizzare la fioritura

Tra tutte le piante da balcone che annunciano la primavera, la Barba di Giove – o Drosanthemum floribundum, come si chiama più precisamente – è una di quelle che regalano un’esplosione di fiori piccoli, vivacissimi, che sembrano brillare sotto il sole.

Ma a volte può capitare di acquistare un vaso già bello pieno, con foglie carnose e compatte, e accorgersi che… i fiori non arrivano. Tutto sembra fermo, come se la pianta stesse aspettando qualcosa. Ed effettivamente è così: sta aspettando le condizioni giuste per sbocciare.

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La Barba di Giove è una pianta succulenta e, come molte sue simili, non è frettolosa, ma appena sente che tutto è al posto giusto, fiorisce in modo quasi improvviso. Per aiutarla a fare questo scatto, il primo elemento da controllare è la luce.

Questa pianta ha bisogno di sole pieno, e non in modo simbolico: ha proprio bisogno di ore e ore di sole diretto ogni giorno. Se la tieni in un angolo semiombreggiato o in un posto che prende solo la luce riflessa del cielo, probabilmente le sue energie si stanno tutte concentrando sulle foglie.

Per vedere i fiori, devi spostarla in un punto dove riceva il sole del mattino e, se possibile, anche parte di quello del primo pomeriggio.

Poi c’è l’acqua, che può sembrare un dettaglio, ma è fondamentale. La Barba di Giove va annaffiata con misura, solo quando il terreno è ben asciutto. Se viene bagnata troppo spesso, tende a produrre più verde e meno fiori.

Se il vaso resta troppo umido, le radici non riescono a “sentire” quel leggero stress che, paradossalmente, stimola la fioritura. Quindi è bene aspettare sempre che la terra sia asciutta in profondità prima di innaffiare di nuovo.

Il terzo passo, che spesso fa davvero la differenza, è dare un piccolo stimolo nutritivo. Un concime specifico per piante da fiore, ricco in potassio, aiuta la pianta a concentrare le sue energie nella produzione dei boccioli.

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Non è necessario abbondare: basta diluirlo leggermente nell’acqua una volta ogni 10-15 giorni per darle quella spinta in più. In pochi giorni, se le giornate sono soleggiate, inizierai a vedere piccole punte colorate spuntare tra le foglie, come promesse di una fioritura imminente.

E poi c’è l’ultimo ingrediente, quello più semplice ma spesso dimenticato: la pazienza. La Barba di Giove può sembrare lenta, ma è solo prudente. Quando capisce che il clima è stabile, che le giornate sono abbastanza lunghe e che il suo posto al sole è sicuro, inizia a fiorire tutto insieme. È una pianta che ha bisogno di sentire che la stagione è davvero cambiata.

Quindi se la tua Barba di Giove è ancora lì, bella e verde ma senza nemmeno un fiore, non scoraggiarti. Spostala al sole, riduci un po’ l’acqua, aggiungi un pizzico di nutrimento… e poi aspetta.

Ti sorprenderà, magari in un solo pomeriggio di sole caldo, aprendoti una distesa di fiori piccoli ma luminosissimi. E sarà come se stesse solo aspettando il tuo segnale per cominciare.


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Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".