Come trattare il Ciclamino dopo la fase di fioritura?

Erroneamente si pensa che i ciclamini abbiano bisogno di maggiore attenzione solo nel periodo invernale, durante il quale fanno sfoggio di splendide fioriture colorate e variegate, rallegrando i nostri balconi o le nostre aiuole anche durante giornate grigie e fredde.

In realtà il ciclamino ha bisogno di particolari condizioni, da fornire alla pianta in modo semplice, per affrontare il periodo che generalmente viene indicato come “letargo” o periodo di dormienza.

Questo corrisponde al periodo dopo quello della fioritura, durante il quale il ciclamino si prepara ad affrontare la stagione estiva e quindi poi fiorire nuovamente verso la fine dell’anno.

Vediamo insieme come trattare i nostri amati ciclamini dopo la fioritura.

Qual è il segnale dell’inizio della fase dormiente?

Ti accorgerai che, verso la fine di febbraio, la maggior parte dei tuoi ciclamini cominceranno a perdere le fioriture. Per qualche settimana i bulbi tuberosi che spuntano dal terriccio resteranno solo con le foglie, fino a quando cominceranno a perdere anche quelle.

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Niente paura. Non si tratta di qualcosa che hai causato tu o di qualche problema alla pianta.

Semplicemente il ciclamino sta entrando nella fase dormiente, una fase che richiede pochi e semplici accorgimenti per garantire la sopravvivenza in questo periodo di tuoi ciclamini.

Cosa fare

Molti tendono semplicemente ad ignorare le piante durante la fase dormiente o a volte a buttarle via, ma piante come i ciclamini sono stagionali; dunque, alternano fasi vitali a fasi dormienti. Il periodo primaverile ed estivo corrisponde alla fase dormiente del ciclamino.

Ripulisci il ciclamino

Nel momento in cui foglie e fiori saranno ormai avvizziti e secchi devi provvedere a ripulire la pianta da ogni genere di parte morta. Pota via con cesoie ben disinfettate foglie e fiori secchi, poiché questi possono essere la dimora di parassiti o causare malattie col tempo.

Ripulisci anche la parte superficiale del terriccio poiché non solo le foglie ma anche il terriccio può essere la dimora privilegiata per parassiti che potrebbero causare seri danni alla pianta in una fase, quella dormiente, molto delicata.

Riduci le innaffiature

La fase dormiente è definita tale per il basso consumo di energia del ciclamino, e delle piante in generale, e quindi anche la necessità che il ciclamino ha rispetto alla sua fase attiva, di essere idratato.

Devi necessariamente ridurre le innaffiature, anche se vai in contro all’estate. Assicurati di inumidire il terriccio con moderazione ogni due settimane. La scarsa attività delle radici potrebbe non sopportare tanta umidità e quindi farle marcire.

Sposta i tuoi ciclamini

È fondamentale dare una nuova posizione ai tuoi ciclamini durante questa fase. Spostali in un luogo più riparato, lontano dai raggi del sole diretti, particolarmente cocenti durante l’estate.

Prediligi dei posti ombreggiati così da assicurarti che, visto le innaffiature ridotte, il terriccio non sia secco in modo drastico. Puoi semplicemente spostarli dal balcone in un luogo più fresco e asciutto, non lasciandoli esposti alle piogge.

Quando concimare?

Durante l’ultimo periodo dello stato di dormienza, dunque verso l’inizio dell’autunno, il ciclamino si prepara a germogliare nuovamente, poiché le giornate stanno ritornando fresche e umide.

È proprio a partire dalla stagione autunnale che puoi cominciare a concimare il tuo ciclamino con fertilizzanti a basso contenuto di azoto.

Concima a cadenza mensile così da essere certo che durante la ripresa la pianta possa avere tutto quanto le serve per sfoggiare in inverno le sue splendide fioriture.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.