Se il Ciclamino ha Petali dei Fiori Sbiaditi o Macchiati puoi intervenire così

I colori sgargianti del ciclamino sono tra le poche cose che colorano i nostri balconi durante i mesi freddi, grigi e umidi.

Esistono delle condizioni che non tollera affatto a tal punto da mostrarne tutti i segni sui suoi fiori che cominciano a macchiarsi o sbiadire e anche sulle sue foglie carnose.

Cosa potrebbe essere a danneggiare il ciclamino in questo modo? Vediamo insieme quali possono essere le cause per questo genere di problematica.

Vuole più luce

Anche se il ciclamino non richiede affatto luce diretta, la colorazione sbiadita dei suoi fiori potrebbe essere il segno che la pianta riceve davvero una quantità di luce insufficiente.

Questo vuol dire che la luce è davvero poca. Il periodo invernale è quello durante il quale la luce scarseggia e forse la sua posizione di esposizione non è proprio quella che serve per riuscire a carpire la luce che serve per tenere la fioritura bella e sgargiante.

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Probabilmente ha resistito fino a questo momento, ma è il momento di concederle qualche ora di luce in più se vuoi vederla in condizioni migliori.

Le bastano davvero poche ore di luce indiretta per garantire al ciclamino l’energia che gli occorre per sostener i fiori, quindi ti toccherà spostarli in un punto a sud.

Marciume radicale in vista

Uno dei problemi più comuni è proprio quello che riguarda un apparato radicale marcio o peggio un bulbo marcio.

Non tollera affatto il terriccio zuppo, o eventuali ristagni. Prospera infatti in terricci ben drenati, areati con irrigazioni poco frequenti, soprattutto se si trova in luoghi poco illuminati o umidi.

In questo caso devi intervenire immediatamente rinvasando il ciclamino, soprattutto se è stato parecchio esposto alla pioggia.

Estrai la pianta dal vaso e con l’utilizzo di cesoie ben disinfettate pota le radici marce: le riconoscerai poiché hanno un aspetto annerito e maleodorante. Tratta le radici con un fungicida, per precauzione.

Prepara una miscela di terriccio ben drenata composta da grandi quantità di perlite, e argilla espansa sul fondo del vaso che deve essere dotato di molti fori di drenaggio.

Prima del rinvaso lascia asciugare per un giorno il bulbo e le radici e poi puoi interarle. Lascia passare prima qualche giorno e poi provvedi a innaffiare.

La ripresa non è immediata: passeranno diverse settimane prima che possa produrre nuovi germogli.

Ha bisogno di nutrienti

Una colorazione chiara di fiori e anche di foglie del ciclamino denota una carenza di nutrienti.

Alla fine dell’estate, dunque nella sua stagione prediletta per la crescita provvedi a concimarla con del fertilizzante liquido fai da te come quello ricavato da bucce di banana ricco di potassio.

Puoi utilizzare anche un fertilizzante da banco generico, purché conferisca al terriccio i nutrienti basilari. Concimarla farà bene al ciclamino e lo renderà florido anche in condizioni molto avverse.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.