Puoi coltivare il tuo Albero di Giada in casa se rispetti queste esigenze della pianta

L’albero di Giada è famoso per la resistenza e l’adattabilità ad ogni genere di ambiente.

Tuttavia, speso chiediamo troppo alla nostra pianta, vogliamo che sia bella e rigogliosa in ogni contesto e in ogni posto che scegliamo.

Spesso desideriamo tenere il nostro albero di Giada in casa ma le nostre stanze preferite probabilmente non sono proprio gli ambienti ideali.

Ma puoi tenere la situazione sotto controllo se soddisfi almeno le necessità essenziali dell’albero di Giada quando lo tieni in casa.

Vediamo di cosa ha bisogno l’albero di Giada se coltivato in casa.

Scegli un posto in casa molto luminoso

La luce per la tua crassula è un elemento imprescindibile, del quale non può proprio fare a meno.

L’ideale è esporre il tuo albero di giada ad una luce proveniente da una finestra a sud, dalla quale penetra la luce più brillante e per molte ore al giorno.

Ancora meglio se questa luce è diretta, che possa garantire alle foglioline carnose la possibilità di godere di almeno 6 ore di luce al giorno.

Assicurati che il posto scelto in casa non sia umido

Ci sono stanze della nostra casa particolarmente umide come il bagno o a tratti anche la cucina, nelle quali i vapori sono all’ordine del giorno.

La Crassula ovata non è una pianta che apprezza l’umidità elevata, anzi potrebbe causarle sofferenza e comprometterne la salute.

Un ambiente secco ed asciutto potrebbe essere l’ideale per la tua Giada, tale da riuscire a replicare le condizioni che vive in natura.

Gestisci le innaffiature con attenzione

L’albero di Giada è una crassula, una pianta grassa; come tutte quelle della sua specie originarie di terre calde e aride, questa pianta ha la capacità di immagazzinare molta acqua.

Se coltivata in casa la tua Giada ha meno occasione di attingere alle sue riserve d’acqua poiché non solo il terriccio tenderà ad asciugarsi molto lentamente ma la temperatura di certo non sarà come quella esterna, durante le ore più calde del giorno.

Devi diradare le innaffiature e assicurarti che tra un’innaffiatura e l’altra il terriccio asciughi completamente. Lascialo secco per almeno 1 settimana e poi innaffialo con moderazione.

A seguito delle innaffiature, con un bastoncino smuovi il terriccio superficiale: con l’acqua tende ad ammassarsi e questo potrebbe portare a marciume le radici.

Ti sei assicurato che abbia un terriccio drenante?

Se decidi di coltivare in casa il tuo albero di Giada è essenziale che il terriccio sia particolarmente soffice e drenante, pieno i materiali grossolani come perlite e pomice.

In casa il terriccio deve avere comunque la possibilità di asciugare in tempi brevi altrimenti le radici marciranno visto che non fa caldo come all’esterno.

Sostituisci il terriccio con una miscela adeguata, realizzata appositamente per la tua Giada e assicurati che il vaso non sia di grosse dimensioni.

Un vaso grande contiene più terriccio e le grandi quantità di terriccio faticano ad asciugarsi in fretta, restando umido intorno all’apparato radicale.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.