6 motivi per cui il tuo terreno impiega tanto tempo per asciugarsi

Se hai notato che il terreno della tua pianta d’appartamento impiega molto tempo per asciugarsi, questo di solito è un segno di un problema.

La maggior parte delle piante preferiscono che il terreno si asciughi gradualmente dopo essere stato annaffiato e non che debbano restare in un terreno costantemente fradicio.

Ci sono molte ragioni per cui il terreno resta zuppo, ma tutte riguardano problemi di drenaggio, la perdita d’acqua attraverso la traspirazione, l’evaporazione o il ridotto consumo di acqua da parte della tua pianta.

Scopriamo insieme quali sono i motivi per cui il tuo terreno impiega tanto tempo per asciugarsi!

Poca luce

Le piante usano molta meno acqua in condizioni di scarsa illuminazione, con il risultato che il loro terreno rimane umido molto più a lungo dopo l’annaffiatura.

Se le tue piante vengono mantenute in condizioni di poca luce, gran parte dell’acqua che aggiungi al terreno rimarrà lì inutilizzata per molto tempo se la pianta non ne ha bisogno.

Spostando le tue piante in una posizione più luminosa, inizieranno a crescere molto più velocemente e vedrai una drastica diminuzione del tempo necessario affinché il terreno si asciughi.

La scarsa illuminazione è uno dei motivi più comuni per cui le persone finiscono per far morire le loro piante d’appartamento perché diventa facile innaffiarle troppo in questa situazione.

Temperature basse

Le basse temperature determinano una ridotta evaporazione dell’acqua dal terreno, rallentando la velocità con cui il suolo si asciuga.

Inoltre, le tue piante hanno una traspirazione ridotta e crescono meno velocemente, con un minor bisogno di acqua di conseguenza.

Finestre o correnti d’aria provenienti da riscaldamento o climatizzatori possono causare sbalzi di temperatura.

Oltre alla ridotta evaporazione, le basse temperature possono anche stressare le tue piante o danneggiarle direttamente, il che ridurrà drasticamente la loro capacità di utilizzare l’acqua nel terreno.

Scarsa ventilazione

La ventilazione ridotta intorno alle piante riduce l’evaporazione dell’acqua dal terreno, portando ad un terreno che impiega più tempo ad asciugarsi.

L’aggiunta di un ventilatore o semplicemente l’apertura di una finestra può aumentare la ventilazione e portare ad un terreno che si asciuga più velocemente, riducendo il rischio di problemi di eccessiva annaffiatura.

Terreno poco drenante

Se noti che l’acqua si accumula sulla superficie del terreno dopo l’annaffiatura o impiega molto tempo a fuoriuscire dai fori di drenaggio, è probabile che il terreno non sia sufficientemente drenante.

Molte miscele di terriccio per piante d’appartamento già pronte sono ottime per trattenere l’acqua ma tendono a drenare male, il che può far sì che il terreno non si asciughi per molto tempo dopo l’annaffiatura.

L’aggiunta di elementi come perlite o pomice ad un terriccio universale per piante d’appartamento può fare un’enorme differenza per il drenaggio e aiutare il terreno ad asciugarsi molto più velocemente.

Questi materiali riducono la capacità del terreno di trattenere l’acqua e migliorano l’aerazione del suolo.

Piantare le tue piante d’appartamento in un terreno adatto è uno degli aspetti più importanti della coltivazione.

Vaso senza fori di drenaggio

I vasi senza fori di drenaggio trattengono tutta l’acqua aggiunta al terreno fino a quando non viene utilizzata dalla pianta o evapora dal terreno stesso.

Ciò può far sì che il terreno rimanga umido per un periodo di tempo prolungato.

È molto difficile coltivare piante d’appartamento sane in vaso senza fori di drenaggio. Certo, si può fare, ma richiede massima attenzione e più facilmente puoi sbagliare.

È molto meglio scegliere un vaso con fori di drenaggio sul fondo del vaso.

Alcuni vasi, invece, hanno semplicemente fori di drenaggio troppo piccoli e non aiutano molto con il drenaggio del terreno. Prova a scegliere vasi con molti fori di drenaggio, in particolare se usi vasi di plastica.

Vaso troppo grande

Questo è un problema molto comune e di cui le persone spesso non si rendono conto possa causare dei danni.

Il terreno in vasi troppo grandi trattiene molta più acqua rispetto ai vasi più piccoli. A meno che tu non stia coltivando piante altrettanto grandi e per cui il vaso è delle dimensioni adatte.

Prova a scegliere vasi che corrispondano alle dimensioni delle tue piante. È una buona idea lasciare alle tue piante un po’ di spazio per crescere, ma è probabile che lo spazio in eccesso faccia più male che bene.

Quando si rinvasano le piante, normalmente il consiglio è di aumentare il diametro di un vaso di non più di 2-3 centimetri.

Se il vaso è troppo grande per la pianta, questo fa sì che il terreno non si secchi rapidamente e la tua pianta rischi di marcire le radici.

È dannoso un terreno che si asciuga lentamente?

Il terreno che si asciuga lentamente è dannoso per le piante perché significa che le radici rimangono sempre umide per un periodo di tempo prolungato.

Ciò può causare sintomi di eccessiva irrigazione, marciume radicale e può persino causare la morte della pianta.

In termini generali, se il terreno in un vaso impiega più di due settimane per asciugarsi, probabilmente si sta asciugando troppo lentamente e potrebbe causare problemi alla tua pianta.

Annaffiare troppo è uno dei problemi più comuni quando si coltivano piante d’appartamento, questo errore di coltivazione mantiene il terreno fradicio e può causare il marciume delle radici.

Quando si manifesta il marciume radicale, la pianta non riesce ad avere dal terreno l’acqua e le sostanze nutritive essenziali di cui ha bisogno per prosperare, e questo spesso provoca la morte della pianta.

Non è l’abbondanza di acqua nel terreno a creare danni alla pianta, ma la mancanza di ossigeno, conseguente ad una annaffiatura sbagliata..

Le radici hanno bisogno di un terreno ben aerato per sopravvivere e prosperare, e il terreno inzuppato fa sì che gli spazi nel terreno si riempiano d’acqua, impedendo lo scambio di gas tra le radici e l’aria.

Nel tempo, questo indebolisce le radici, le lascia quindi suscettibili alle malattie e alla fine le fa morire.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.