Come far rifiorire l’Aechmea

Elegante e inconfondibile, l’Aechmea (conosciuta anche come Ecmea o Aecmea) è una pianta sempre verde dalle foglie a spirale.

Caratteristica principale di questa pianta è sicuramente la rosetta centrale, caratterizzata da bratte rosso-rosa e piccole infiorescenze.

Di norma, questa pianta viene acquistata già fiorita e si hanno non poche difficoltà nel farla rifiorire: anzi, alcune volte in molti perdono la speranza di vedere ancora il famosissimo fiore spuntare dal centro della pianta, rassegnandosi ad avere una pianta non fiorita.

Vediamo insieme come far rifiorire questa pianta, scoprendo le sue esigenze e trucchetti efficaci.

Quando fiorisce l’Aechmea

Questa pianta non ha una fioritura frequente.

Di solito, fiorisce nel mese di agosto, quando le temperature sono molto alte: le bratte restano sane e colorate a lungo (anche anni), mentre le infiorescenze hanno di norma una vita più breve.

La pianta può fiorire solo quando è pienamente matura, ossia abbia raggiunto i 3 anni di età.

Perché i suoi fiori sono così rari

Far rifiorire l’aechmea non è proprio un gioco da ragazzi.

Il motivo? Si tratta di una pianta tropicale, originaria dell’America del Sud, che ama un clima molto spesso non ripetibile nei nostri ambienti.

Quando l’acquistiamo, il suo fiore è bello e rigoglioso perché la pianta è stata cresciuta normalmente in serra.

Portandola a casa, spesso subisce uno shock che può indebolirla molto.

Importante è tenere questa pianta non all’aperto ma in casa, dove l’habitat è più simile al suo luogo d’origine.

Come farla rifiorire

Vediamo adesso quali sono i segreti per vedere di nuovo il bellissimo fiore rosso-rosa spuntare dal centro di questa pianta.

Trucchetto della mela

Il trucchetto della mela è un mezzo tradizionale utilizzato per far rifiorire l’aechmea una volta che questa abbia perso il suo fiore centrale.

Aspettate l’arrivo della stagione calda, in particolare dei mesi di giugno e luglio, e mettete, accanto a questa pianta o sul suo terreno, 3-4 mele mature e profumate.

Questo, aiuterà la pianta a rifiorire nel mese di agosto. Il motivo? L’etilene sprigionato dalle mele mature che stimola la fioritura.

N.B: le mele che mettete accanto alla vostra pianta possono essere di qualsiasi varietà, l’importante è che siano ben mature. Attenti, però, a rimuoverle non appena inizino a marcire, altrimenti potrebbero favorire lo sviluppo di malattie o attirare parassiti.

Bucce di banana

Un concime naturale pratico e facile da procurarsi: le bucce di banana.

Vi basterà prendere delle bucce e ricavarne dei piccoli pezzettini rettangolari. Poi, spargeteli sul terreno della vostra aechmea.

L’ideale è farlo una volta la settimana a partire da maggio fino al mese di agosto.

Le bucce di banana, infatti, hanno un alto contenuto di potassio, una sostanza essenziale per lo sviluppo di nuovi fiori.

Inoltre, questo concime naturale garantirà una maggiore salute generale della vostra pianta.

Rinvaso

Se la pianta è in uno stato di sofferenza non fiorirà mai.

Di norma, dopo la prima fioritura, la pianta tende a crescere molto soprattutto per quanto riguarda le sue radici.

Per questo, ogni 2-3 anni, e in prossimità di una nuova fioritura, la pianta va rinvasata: il vaso deve essere leggermente più grande di quello precedente, ma non troppo.

Scegliete vasi in ceramica e in terracotta piuttosto che in plastica.

Controllate la temperatura

La temperatura è un elemento fondamentale per garantire a questa pianta una perfetta e nuova fioritura.

L’aechmea tollera una temperatura non più bassa dei 10 °C e non più alta dei 25 °C.

Quindi, in estate, tenete questa pianta in una stanza fresca ma non climatizzata e dove ci sia un buon ricambio d’aria.

Ricordate sempre che, quando c’è troppo sole e calore, l’aechmea può soffrire e le sue foglie appaiono più appesantite e secche.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".