Se hai trovato dei pallini sul Ciclamino ecco cosa dovresti fare

Se sei riuscito a mantenere sano e in fiore il tuo ciclamino dai mesi invernali fino a quando le temperature miti della primavera sono arrivate, allora hai bisogno di leggere questa breve guida.

Soprattutto se desideri piantare i semi di ciclamino per creare nuove piante a costo zero, dovrai semplicemente aspettare che le palline, ovvero i piccoli baccelli contenente i semi, maturino.

Ci sono dei piccoli accorgimenti da seguire ma, al contrario di quanto sembra, non è molto difficile, ma basterà avere solo un po’ di pazienza.

Vediamo insieme se hai trovato dei pallini sul tuo ciclamino cosa dovresti fare!

Quando raccogliere i semi

I ciclamini alla fine della fioritura producono dei piccoli baccelli contenenti i semi.

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Questi baccelli non dovrebbero essere colti subito poiché dovresti dar modo che maturino abbastanza prima di rimuoverli.

In genere, dalla loro comparsa dovresti aspettare che si ingrossino di almeno 2 cm e che la fioritura del ciclamino ti sembri giunta al termine.

Quando i baccelli sono maturi potrai tagliare lo stelo da cui sono cresciuti per poter ricavare i semi.

Periodo giusto per la semina

Il momento giusto per la semina coincide in genere con il periodo primaverile, quando le giornate sono luminose e soleggiate e il clima è mite.

Ovviamente, questo vale nel caso tu voglia piantare i semi all’esterno.

Nel caso in cui, invece, vorrai forzare i semi in casa, potrai coltivarli al chiuso ma dovrai assicurarti che ricevano la giusta quantità di luce, magari considerando delle luci led artificiali da coltivazione.

Meglio piantarli in casa o all’esterno?

Hai due possibilità per la semina del ciclamino:

  • piantare i semi in casa e poi spostarli all’esterno quando le temperature lo permettono
  • piantare i semi direttamente all’esterno

Tuttavia, devi sapere che ti darà una percentuale di successo più alta garantire alle nuove piantine lo stesso ambiente di coltivazione della pianta madre.

In più, seminare all’aperto ti eviterà un passaggio in più, quello per cui dovrai spostare le piantine dall’interno all’esterno, fase nella quale c’è un rischio di shock ambientale dato dal cambiamento di ambiente improvviso.

All’aperto, dove l’inverno è mite, possono essere seminate a fine estate o all’inizio dell’autunno.

Dove gli inverni sono più rigidi, seminali in primavera. Seleziona una posizione in ombra parziale, il sole estivo diretto potrebbe bruciare le loro foglie.

Come piantare i semi

La pazienza è il requisito principale per ottenere tuberi sani di ciclamino a partire dai semi. La maggior parte delle specie germoglierà in quattro-dieci settimane.

Una volta che hai raccolto i baccelli maturi dei semi dovrai aprirli per ricavare a mano i semi uno ad uno.

Ricavati i semini dalle palline, prepara un vaso in cui metterai del terreno di qualità, possibilmente simile a quello in cui hai coltivato la pianta madre.

Pianta i semi ad almeno 3 cm di distanza l’uno dall’altro coprendoli leggermente con un po’ di terreno e magari con qualche foglia secca in superficie che farà da pacciamatura, ovvero garantirà protezione dal vento e creerà un microclima umido perfetto per la germinazione dei semi.

Fai in modo da vaporizzare il terreno di frequente, l’obiettivo è quello di mantenere sempre umida la miscela, altrimenti si seccheranno i semi e non avranno modo di germogliare.

Dopo circa due mesi di cure costanti potrai vedere le nuove foglioline ormai germogliate, a questo punto non ti resterà che piantare una piantina alla volta in vasi singoli: ognuno di questi sarà una pianta di ciclamino nuova a cui darai le cure necessarie.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.