Come e quando potare la Begonia per averla bella a lungo

Una pianta da appartamento i cui fiori sono così setosi da sembrare spesso finti: è la Begonia.

Tipica pianta da sottobosco, il posizionarla in un luogo dove arrivi una buona quantità di luce solare indiretta fa sì che la begonia cresca sana e produca i suoi meravigliosi fiori, oltre a mantenere le sue foglie di un verde pieno e intenso.

Uno dei segreti per mantenerla bella a lungo è quello di potarla nel momento e nel modo giusto. Pur essendo talvolta sottovalutata, infatti, la potatura è un procedimento essenziale al mantenimento di un buono stato di salute di questa pianta.

Vediamo insieme come comportarci.

Bisogna potarla per forza?

In realtà, in molti preferiscono non potare questa pianta. Quando si ha molto spazio e la si vuole far crescere, ci si limita a rinvasarla in un vaso più grande, permettendo così lo sviluppo delle radici.

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Al massimo, si toglie qualche ramo secco.

Quando la si vuole mantenere di piccole o medie dimensioni, è importante tuttavia potarla, favorendo una nuova crescita sana e lo sviluppo di nuove foglie e fiori.

Ricordate che, in natura, questa pianta può raggiungere un’altezza di 3 metri!

Di questa pianta esistono diverse varietà, eccone alcune.

Quando potarla

Il momento migliore per potare questa pianta è a marzo, poco prima della piena ripresa della sua attività vegetativa.

Potarla in questo periodo è importante per permettere alla begonia di crescere in modo simmetrico, ma anche per stimolare lo sviluppo di nuovi e più vivi rametti da cui, nel periodo primaverile ed estivo, sbocceranno altre foglie e fiori.

Potatela ogni anno in modo da tenere sotto controllo le sue dimensioni.

Invece, nel corso della primavera e dell’estate limitatevi a staccare i fiori secchi dalla pianta.

Metodo di potatura

Prima di iniziare la potatura della vostra begonia, assicuratevi di aver sterilizzato le cesoie nel modo giusto così da evitare infezioni alla pianta.

Tagliate, innanzitutto, i rami apicali, cioè quelli che vanno verso l’alto. Poi, procedete scendendo e accorciando i rami laterali.

Recidete il ramo sempre sopra un nodo, cioè il punto da cui spuntano le foglie, altrimenti rischiate di compromettere la crescita futura.

Inoltre, non abbiate paura di tagliare troppo: i rami della begonia ricrescono con grande rapidità. In generale, potate provando a mantenere una forma cespugliosa che ricorda quella di un ovale.

Un consiglio importante è quello di spostare la vostra Begonia, subito dopo la potatura, in un posto dove ci sia abbastanza luce.

In caso contrario, infatti, i rami recisi potrebbero crescere eccessivamente andando alla ricerca della luce di cui hanno bisogno.

Indecisi su dove posizionare questa pianta? Qui trovate la risposta.

Ho potato troppo e adesso?

Come abbiamo già detto, questa pianta va potata molto in quanto ha una ricrescita molto rapida.

Se avete potato troppo o male, riducendo la piantina a uno scheletro, mettetela in un punto abbastanza luminoso e concimatela con regolarità per stimolare una nuova e abbondante crescita della pianta.

L’ideale è utilizzare un fertilizzante liquido per piante da appartamento da diluire nell’acqua di innaffiatura. Somministrate secondo le indicazioni presenti sul prodotto (in genere, ogni 3 settimane).

Curiosi circa i diversi tipi di concime naturale? Qui potete trovare qualche informazione in più.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".