Come e quando si potano le rose?

Potare le rose può sembrare una cosa difficile a vedersi poiché tagliare una pianta sana sembra una cosa sbagliata da fare.

Tuttavia la potatura serve alla pianta per restare sana e vigorosa. Ma quali sono i vantaggi della potatura delle rose?

Grazie alla potatura, incoraggiamo una nuova crescita, rimuoviamo il legno vecchio e morto, aiutiamo a modellare la pianta e riduciamo le possibilità di malattie fungine perché consentiamo una buona circolazione dell’aria intorno alla pianta.

Anche se diventare bravi nella potatura delle rose richiede tempo e pratica, non lasciarti scoraggiare: è difficile uccidere un cespuglio di rose e la maggior parte dei rami tagliati crescerà rapidamente.

Attenzione: prima di iniziare, chiedi il parere al tuo giardiniere o al vivaista di fiducia, sapranno consigliarti al meglio.

Il periodo giusto

Il momento giusto per la potatura delle rose è determinato dalla varietà della pianta di rosa e dalla zona in cui cresce.

In generale, gran parte del processo di potatura delle rose viene fatto in primavera prima che inizi del tutto la fioritura.

Guarda i boccioli delle foglie sulla tua pianta di rose: quando iniziano a formarsi e ad avere un colore rosa o rosso, è il momento di potare.

Scegliere il momento giusto è fondamentale, poiché è meglio potare la pianta prima che i boccioli si aprano e subito dopo che il rischio di gelate non c’è più nella tua zona.

Tuttavia, alcune rose preferiscono essere potate poco prima di terminare il loro riposo invernale, ovvero verso fine gennaio o inizio febbraio.

Dove potare le rose

Quando ci troviamo di fronte ad un cespuglio di rose da potare, la prima domanda che ci sorge spontanea è “da dove inizio a tagliare?”.

Ovviamente, le prime parti da potare sui cespugli di rose sono i resti legnosi e morti degli steli fioriti.

Questi rami morti potrebbero essersi spezzati o semplicemente non hanno resistito ad un inverno molto freddo.

I rami che non penseremmo mai di dover potare sono quelli che sembrano rami sani o hanno germogli che però sono cresciuti andando oltre la forma che vogliamo per il nostro cespuglio di rose.

L’obiettivo finale è quello di mantenere complessivamente una forma ordinata del cespuglio, in modo che la prossima fioritura avverrà in modo uniforme.

Potatura

Assicurati, prima di iniziare a tagliare le tue rose, di avere guanti da giardinaggio spessi che coprano le braccia, per evitare che le spine ti pungano.

Come dicevo, la potatura in genere si fa all’inizio della primavera, non appena le tue rose iniziano a crescere e a creare nuovi germogli: questo è il momento migliore.

Osserva bene il tuo cespuglio di rose, cerca di capire lo stato di salute della pianta e la forma che vuoi ottenere.

Quindi puoi iniziare eliminando i rami morti alla base, in questo modo libererai dello spazio e darai modo alla luce e all’aria di circolare al centro del cespuglio.

Fai un taglio obliquo con delle cesoie pulite e disinfettate. Quando fai il taglio, all’interno del ramo deve esserci la linfa bianca.

Rimuovi i rametti più sottili, soprattutto se tendono a crescere verso l’interno della pianta di rose.

Questi infatti non solo produrranno pochissime fioriture, ma crescendo verso l’interno della pianta daranno un aspetto disordinato al cespuglio.

Potrebbe essere necessario anche potare una nuova crescita per modellare la pianta secondo la forma che vogliamo.

Fai sempre dei tagli netti e obliqui, circa mezzo centimetro sopra un germoglio rivolto verso l’esterno della pianta.

Altri consigli per la potatura

Se non sai che tipo di cespuglio di rose hai e in base a questo, quando deve essere potato, osserva la pianta durante la sua stagione di crescita.

Se fiorisce sui nuovi rami, va potata l’anno prossimo quando la pianta è ancora in riposo o sta per terminare questa fase, ovvero verso fine gennaio o inizio febbraio.

Se fiorisce sui rami dell’anno precedente, andrebbe potata dopo la fioritura completa.

Alcune varietà di rose, come la rosa alba, la rosa centifolia, la rosa damascena e la rosa gallica, fioriscono solo una volta, producendo fiori su rami vecchi.

Queste varietà non richiedono molte potature. Semplicemente, rimuovi il legno morto o sottile e modella le piante dopo che la fioritura è completa.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.