Se la talea del Pothos non mette radici, ecco cosa fare

Ti avranno forse detto che il Pothos è una delle pianta più facili da riprodurre e moltiplicare ma quando ci hai provato… il risultato è stato deludente!

Il nostro consiglio è di non demordere. Se, infatti, la talea non ha messo radici nonostante i tuoi sforzi forse non hai prestato attenzione ad alcuni elementi semplici ma fondamentali.

Ti spiegheremo, in modo pratico e semplice, cosa fare così che anche tu possa avere una “foresta” di nuovi pothos in casa.

Cambia l’acqua o il terriccio

Come probabilmente già sai, ci sono più modi di moltiplicare il pothos: in acqua o nel terriccio.

Nel primo caso, che è quello di norma più efficace, devi cambiare acqua ogni 3-4 giorni in modo da evitare il ristagno. Utilizza sempre acqua non troppo fredda né ovviamente bollente.

Nel secondo, dopo qualche settimana in cui noti che la talea non ha messo radici, prova a cambiare il terriccio utilizzando un substrato più morbido a base di maggiori concentrazioni di sabbia e torba.

In questo video puoi vedere con maggior precisione alcuni passaggi importanti da seguire:

Tieni al sole

Un altro elemento fondamentale per far sì che dalla base della talea spuntino delle radici è la luce solare.

Certo, sempre meglio evitare di tenere la talea alla luce solare diretta. Tuttavia, la luce solare indiretta abbondante e continuativa per molte ore della giornata aiuterà la talea a svilupparsi e la nuova piantina a crescere.

Per questo, tieni sempre la talea non lontana da una fonte naturale di luce, come una finestra.

Controlla le temperature

Veniamo ora al tasto dolente per quanto riguarda la moltiplicazione del pothos: la temperatura!

Se, infatti, la talea non mette radici, il problema potrebbe stare nelle temperature troppo basse. Ricorda che, affinché vi sia un buono sviluppo delle radici, l’ambiente deve essere abbastanza caldo, preferibilmente con una temperatura che si aggiri intorno ai 20 °C.

Temperature più basse, addirittura sotto i 12-13 °C non lasceranno mai sviluppare le tanto attese radici.

Mantieni alta l’umidità

Essenziale è, poi, il tasso di umidità. Come la pianta di pothos ama un tasso di umidità molto alto, anche la talea, per dare nuove radici, deve essere sottoposta alle stesse condizioni ambientali.

Il problema non si pone se stai provando a moltiplicare la talea di pothos in acqua: in tal caso, il rispetto dell’umidità ottimale è assicurato.

Se, però, stai provando a moltiplicarlo in terreno, ricorda di vaporizzare un po’ d’acqua sulla talea e di tenere sempre il terriccio ben umido.

Ricorda che i termosifoni, le stufe e i camini tendono a seccare l’aria nella stanza, riducendo quindi l’umidità. Inoltre, la stanza che di solito ha il tasso di umidità più alto in casa è il bagno.

Aspetta un periodo migliore

Il periodo migliore per moltiplicare il pothos è quello caldo che coincide con i mesi primaverili ed estivi.

Se stai provando a far spuntare le radici alla tua talea già da qualche settimana, nonostante tutti i consigli precedenti, senza alcun successo, non ti resta che riprovarci quando un clima migliore lo consentirà in maniera più semplice!

In alternativa, puoi provare a cambiare talea scegliendone una più adatta.


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Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".