Foglie gialle? Quando preoccuparsi e quando invece è tutto normale

Le foglie ingiallite sulle tue piante d’appartamento possono essere causate da una serie di condizioni.

A volte la causa è ovvia, il che significa che puoi diagnosticarla e risolverla immediatamente, ci sono altre volte invece in cui il problema è apparentemente un mistero.

In questi casi, dovrai provare a cambiare una cosa alla volta finché non vedrai un miglioramento nella tua pianta.

Anche dopo aver corretto il problema, è ancora probabile che le foglie gialle cadano con il tempo ma non preoccuparti, se la pianta riacquista la sua salute, è possibile che nuove foglie rimpiazzino del tutto quelle andate perse.

Coltivare piante è sempre una questione di pazienza. Fai del tuo meglio per eliminare questi motivi comuni per le foglie ingiallite, quindi aspetta di vedere cosa succede.

Scopriamo insieme quando devi preoccuparti per le foglie gialle e quando puoi lasciar correre!

Stress da umidità

L’eccessiva irrigazione o annaffiature troppo scarse sono le cause più comuni delle foglie gialle.

Con le piante in vaso, è fondamentale fornire solo l’acqua di cui la pianta ha bisogno.

Se hai una pianta con foglie gialle, controlla il terreno nel vaso. È secco? o è inzuppato?

Se le piante non ricevono abbastanza acqua, lasciano cadere le foglie per prevenire una traspirazione eccessiva (essenzialmente, il modo in cui una pianta suda) per conservare l’acqua.

Prima che cadano, però, le foglie in genere ingialliscono. Se il terreno è asciutto e vedi foglie gialle, prendi in considerazione l’irrigazione regolare della pianta.

Troppa acqua al contrario, può essere altrettanto dannosa per le foglie.

Quando il terreno non drena bene, una dose eccessiva di acqua lascia il terreno impregnato d’acqua e gli apparati radicali possono letteralmente marcire. Senza ossigeno, infatti, le radici iniziano a morire.

Invecchiamento normale

Uno dei motivi per cui la tua pianta ha le foglie gialle è legato al suo normale ciclo di vita.

Ovviamente questo rientra nei casi in cui non c’è bisogno di preoccuparsi.

Man mano che molte piante invecchiano, le foglie inferiori diventeranno gialle e cadranno.

Ma come fare a capirlo? Semplicemente le foglie che diventano gialle per il ciclo di vita della pianta sono solitamente quelle alla base e l’ingiallimento avviene in modo graduale nel tempo.

In contemporanea, se noti la crescita di nuove foglie in alto sulla pianta o di nuovi germogli, questa è un’ulteriore conferma del fatto che la tua pianta sta bene.

Correnti d’aria

Le correnti d’aria fredde sulle piante tropicali spesso fanno ingiallire e cadere le foglie.

Questo è diverso dai brevi periodi di esposizione al freddo intenso, che causeranno un’imbrunimento totale sulle foglie.

Se la tua pianta si trova vicino a un condizionatore d’aria in estate o a una finestra piena di spifferi in inverno, spostala in un luogo più riparato.

Tieni d’occhio la situazione per vedere se le foglie gialle si diffondono ulteriormente.

Mancanza di luce

Le piante che ricevono poca luce iniziano spesso ad ingiallire. Se questo è il tuo problema, c’è un indizio che puoi cercare.

Una pianta che ingiallisce per mancanza di luce in genere ingiallisce sul lato lontano dalla fonte di luce.

Le foglie vicino alla finestra, per esempio, ricevono tutta la luce e bloccano il lato opposto. Un ottimo modo per rimediare è girare un po’ il vaso una volta alla settimana, in modo che tutte le parti della pianta abbiano accesso alla luce naturale.

In questo caso, sposta la pianta in un luogo più soleggiato e guarda come va. Se la luce della finestra è difficile da trovare in casa, specialmente in inverno, potresti dover montare una o due luci artificiali per piante.

Carenza di nutrienti

Le foglie delle piante possono ingiallire anche se una pianta non riceve tutti i nutrienti di cui ha bisogno.

Questo può essere causato da troppo calcio nell’acqua se stai usando acqua dura del rubinetto o da una carenza di azoto.

Se questo è il problema, le foglie superiori della pianta potrebbero essere le prime a ingiallire.

In altri casi, potresti notare uno schema insolito nell’ingiallimento. Ad esempio, le venature delle foglie possono rimanere scure mentre il tessuto tra di esse diventa giallo.

I nutrienti richiesti da una pianta variano in base alla specie e alla pianta che stai coltivando e alcune piante sono più esigenti di altre.

È importante cercare di diagnosticare correttamente il problema o potresti uccidere una pianta che altrimenti potrebbe essere riportata in salute molto facilmente.

Se noti i segni di mancanza di nutrienti devi porti due domande:

  • da quanto tempo non concimo?
  • da quanto non cambio il terriccio?

Nel primo caso, scegli il concime adatto alla tua pianta leggendo le etichette o scegliendo dei concimi organici.

Nel secondo caso, se cioè non cambi da tanto il terriccio della tua pianta in vaso, questo si è esaurito: la pianta negli anni li ha assorbiti tutti per crescere. Rinvasa e utilizza del terriccio nuovo.

Infezione virale

Se la tua pianta ha un’infezione virale, potrebbe presentarsi come macchiata, diffondendo macchie gialle sulle foglie in tutta la pianta.

Questo può essere accompagnato da foglie e steli deformati, nonché da fiori scoloriti.

Le infezioni virali nelle piante potrebbero non essere curabili e possono infettare tutte le piante sensibili nelle vicinanze.

Non appena noti una pianta malata, mettila in quarantena dal resto delle tue piante. Controlla le piante vicine per assicurarsi che la diffusione sia contenuta.

Puoi prendere provvedimenti per salvare la pianta, ma devi prima tentare di identificare il virus.

Alcuni rimedi possono coinvolgere fungicidi, mentre se la situazione è già grave e gran parte della pianta è compromessa puoi ricorrere alla rimozione di parti sane della pianta che andrai a moltiplicare.

Lava e sterilizza eventuali strumenti o vasi prima di utilizzarli su altre piante.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.