Prolungare la fioritura del Glicine è possibile se segui questi 3 consigli

Forse non c’è nessuna vite da fioritura che in natura sia più bella e spettacolare del glicine,  la pianta che produce dei fiori a grappolo lunghi e profumati con delle colorazioni davvero stupefacenti.

Interi pergolati, portici o strutture lignee a sostegno della vite, sono decorati con questa pianta che a partire dalla primavera inoltrata si riempie di fioriture esplosive e dal profumo inebriante.

Quanto sarebbe bello vedere in ogni stagione una fioritura così bella e decorativa? Questo chiaramente non è possibile, ma potrebbe essere possibile fare in modo che la fioritura possa durare più a lungo, permettendoci di goderne a pieno fino all’inizio dell’estate.

Vediamo insieme in che modo possiamo prolungare la durata dei fiori del nostro glicine.

Dalle tanta luce

Se lo coltivi in vaso potresti fare in modo che il tuo glicine possa godere della luce solare diretta per la maggior parte delle ore del giorno.

Questo gli assicurerebbe una quantità di luce tale da dare alla pianta l’energia sufficiente per mantenere le grosse infiorescenza più a lungo.

Fioriture così grosse hanno bisogno di una grossa quantità di energia per essere prodotte e sostenute per diverse settimane.

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Dai al tuo glicine una posizione a sud, lì di sicuro farà una scorpacciata di luce. Assicurati di possedere una varietà giapponese o americana, le due che rispetto a quella cinese prediligono un’esposizione in pieno sole.

Concima con fosforo

L’utilizzo di fertilizzanti, si sa, è sempre un trucco ben apprezzato quando si tratta della cura delle nostre piante. Me nello specifico c’è un elemento che più degli altri aiuta il glicine ad aver cura delle sue parti fiorite: si tratta del fosforo.

L’aggiunta di fosforo nel terriccio aiuta a bilanciare la presenza di un altro elemento, l’azoto, principale responsabile della cura delle parti verdi delle piante, quindi del fogliame. Un’alta percentuale di azoto fa in modo che la pianta sia molto frondosa.

Una chioma frondosa preclude le energie per la fioritura e quindi il glicine lascia degradare i suoi fiori più in fretta.

Scegli un fertilizzante che abbia una dose superiori di fosforo, da somministrare già dalla fine dell’inverno, almeno una volta al mese. Se utilizzi fertilizzanti liquidi ricorda di diluire il composto in molta più acqua di quanta consigliata nelle dosi.

Pota in modo strategico

La potatura certamente va eseguita nel periodo più indicato per questo tipo di pianta, cioè all’inizio di febbraio, così da evitare di potare via rami destinati alla fioritura.

Ma al di là della potatura di routine annuale, puoi servirti di una potatura strategica per fare in modo che le fioriture abbiano lunga durata.

Se durante il periodo di fioritura sei attento a cimare e tagliare via i nuovi rami del glicine che di certo produrranno ormai solo foglie, farai in modo che la pianta possa riservare le energie solo per le fioriture e non per nuove produzioni.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.