Perché la sansevieria è la pianta perfetta da tenere in bagno?

Le sue foglie lunghe e sinuose l’hanno resa una delle piante succulente più famose al mondo: si tratta della sansevieria, anche conosciuta come lingua di suocera.

Detta anche pianta spada, per la somiglianza delle foglie con lunghe lame, si tratta di una specie molto resistente. Si dice, ironicamente, che nemmeno un pollice nero riuscirebbe a uccidere questa pianta!

Al di là delle leggende, la sansevieria è una pianta dalle mille proprietà e che spesso viene scelta in quanto, per le sue forme, dona un tocco di eleganza e design alla casa.

Ma nessun posto è meglio del bagno per tenere questa pianta. Vediamo insieme perché.

Perché purifica l’aria

Una delle caratteristiche più note della sansevieria è proprio questa: purifica l’aria.

La pianta, infatti, riesce a filtrare la formaldeide, una sostanza spesso presente nei prodotti che utilizziamo per la pulizia domestica, come detersivi o detergenti, ma anche nella carta igienica.

Inoltre, la lingua di suocera libera l’aria anche dal tricloroetilene e dal benzene, che possono causare difficoltà respiratorie e mal di testa.

In bagno, queste sostanze possono essere ancor più nocive per gli spazi più piccoli e l’aria più umida. Di conseguenza, collocare una sansevieria in questo ambiente è un’ottima soluzione.

Per la poca luce

Bagno cieco? Niente paura. La sansevieria ha bisogno di poca luce.

Certo, le foglie si sviluppano più sane e forti quando c’è comunque un ambiente luminoso. Tuttavia la sansevieria riesce a sopravvivere a lungo in luoghi poco luminosi o in cui vi è solo luce artificiale.

Tenerla in un bagno senza finestre è comunque possibile a condizione che, al mattino, la teniate almeno un’ora in un ambiente naturalmente luminoso.

N.B: se la pianta inizia a indebolirsi troppo, spostatela in un luogo dove ci sia luce naturale.

Perché assorbe l’umidità

Questa pianta ama l’umidità: di per sé, vive bene quando il tasso di umidità si aggira intorno al 60%. Questo rende il bagno, che è la stanza più umida della casa, un ambiente perfetto.

Inoltre, la sansevieria assorbe anche l’eccessiva umidità tenendola costante ed evitando che il bagno diventi eccessivamente umido, portandovi altri problemi.

Perché combatte le muffe

Come conseguenza dell’assorbimento dell’umidità, la sansevieria combatte anche le muffe.

Queste, infatti, si formano proprio in quegli ambienti dove il tasso di umidità è molto alto.

In bagno, nella maggior parte dei casi, la muffa può crescere negli angoli del soffitto ed è visibile come una macchia scura o verdognola.

Tenere una sansevieria in bagno vi aiuterà a prevenirne la comparsa.

N.B: se la muffa si è già formata, dovrete comunque eliminarla con un’attenta opera di pulizia.

Per l’ambiente piccolo

Forte e molto resistente, la sansevieria vive bene anche in ambienti non troppo grandi e in cui il ricambio d’aria non è sempre assicurato.

Certo, l’ideale è che nel bagno ci sia comunque una finestra che faccia entrare della luce naturale e permetta l’ingresso di aria pulita. Ma, anche se il bagno è piccolo, la sansevieria non entra in uno stato di sofferenza.

Se le foglie iniziano a scurire, tenetela per un po’ all’aria aperta: in breve, torneranno ad essere color verde smeraldo.

Perché dona eleganza

Un dettaglio da non trascurare: la bellezza della lingua di suocera.

Questa pianta, infatti, ha foglie dalla forma unica, talmente particolari da sembrare finte.

Tenerla in bagno donerà all’ambiente un tocco unico di eleganza, oltre a dare un po’ di colore alla stanza.

Abbinarla con altre piante adatte all’ambiente, come la felce o l’orchidea (che però va messa comunque sul davanzale di una finestra), darà come risultato una combinazione unica che lascerà tutti i vostri ospiti a bocca aperta.

Aiuta le altre piante

Degli effetti benefici che la sansevieria ha sull’aria e sull’ambiente circostante possono beneficiarne non solo gli esseri umani, ma anche le altre piante.

Poiché emana ossigeno nelle ore notturne, le altre piante che tenete in bagno ne avranno a disposizione in grande quantità.

Il risultato è che queste piante cresceranno tendenzialmente meglio e più sane.

Pianta “girovaga

A differenza di altre piante, inoltre, la sansevieria è così resistente da non subite molto un trauma da spostamento: è una vera e propria pianta “girovaga“.

Potete tranquillamente spostarla da un luogo all’altro, anche dall’esterno (in estate) al bagno o ad altre stanze, senza indebolirla a causa di un eccessivo cambiamento d’ambiente.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".