Perché la tua Monstera sta piangendo? Ecco cosa vuole dirti

Una pianta famosissima negli anni ’70 e ’80, che adesso sta scoprendo un nuovo periodo di fortuna: è la monstera.

Le sue foglie hanno una forma insolita e inconfondibile e l’intera pianta ha un aspetto molto esotico. Per questo è adatta per chi vuole conferire ai propri ambienti un tocco selvaggio, diventando una delle piante da interni più diffuse.

Per quanto riguarda la cura, se si sa quali accorgimenti prendere, la monstera non è una pianta difficile da coltivare.

Ma perché capita che le sue foglie piangono” ossia si coprono di goccioline d’acqua e appaiano molto umide o addirittura bagnate?

Scopriamo insieme qual è il motivo di questo strano fenomeno, cosa fare perché non accada e gli altri problemi, più comuni, che interessano le foglie di questa pianta.

Il motivo

Quando le foglie della vostra monstera piangono, si tratta di un fenomeno detto guttazione.

Questa si verifica quando la pianta elimina acqua a causa dell’eccessiva umidità atmosferica per regolare o perfezionare la propria traspirazione.

Normalmente a venir eliminata è acqua pura, ma capita che, insieme all’acqua, la pianta elimini anche delle tossine o sali minerali in eccesso.

I rimedi

Di solito, questo fenomeno è abbastanza normale e non danneggia la vostra monstera né è indice di un particolare problema. Può essere un po’ paragonato alla sudorazione degli esseri umani.

A volte, però, la guttazione diventa eccessiva e la pianta perde troppa acqua, gocciolando su mobili o pavimenti.

Cosa possiamo fare per evitare che questo accada?

Innaffiare di meno

Un metodo per limitare il fenomeno della guttazione della monstera consiste nel ridurre le innaffiature o, meglio, aspettare intervalli più lunghi tra un’innaffiatura e l’altra.

In questo modo, infatti, non esagererete con l’acqua, il terreno si manterrà umido ma non bagnato e la pianta dovrebbe smettere di “piangere”.

Un segreto per innaffiare senza esagerare è proprio quello di controllare lo stato del terreno e innaffiare solo quando questo appare secco e non più umido.

Cambiare posto

Cambiare posto alla monstera è un altro rimedio che potete mettere in pratica per evitare che le foglie si riempiano di goccioline d’acqua.

Di solito, questa pianta ama gli ambienti umidi. Tuttavia, potete scegliere di metterla in un posto dove l’umidità ambientale non è eccessivamente alta.

Ovviamente, importante è trovare un equilibrio che garantisca salute alla vostra pianta: se la mettere in un posto dove l’aria è troppo secca, dovrete nebulizzare un po’ d’acqua ogni giorno sulle sue foglie per garantirle una buona crescita.

Problemi alle foglie

Oltre al fenomeno della guttazione, possono esserci problemi ben più gravi che coinvolgono le foglie della monstera.

Foglie gialle

Quando le caratteristiche foglie di questa pianta assumono una colorazione gialla, probabilmente significa che l’avete innaffiata troppa.

Non innaffiate per un po’, aspettando che il terreno si asciughi.

Controllate, poi, se le radici sono state già intaccate: se, infatti, sono marce, dovete intervenire per evitare che la pianta muoia.

Rinvasate la pianta, lasciando asciugare per qualche ora le radici al sole.

Foglie marroni

Quando le foglie mostrano bordi o punte marroni, il problema principale può essere un ambiente troppo secco o temperature troppo basse.

Cambiatele di posto, scegliendo un luogo dove il tasso di umidità sia adeguato e dove la temperatura sia compresa tra i 18 e i 24 °C.

Foglie “piatte”

Le foglie della monstera hanno forme diverse a seconda della specie e della varietà: possono essere bucherellate o avere delle classiche rientranze che rendono la foglia simile a una mano.

Capita, però, che alcune foglie siano “piatte“, ossia senza queste caratteristiche.

Di norma, si tratta delle foglie giovani che ancora devono assumere una forma definitiva. A volte, però, la causa può essere che la pianta ha freddo o non ha abbastanza sostanze nutritive.

Assicuratevi di tenerla in un posto non freddo (la pianta sopravvive a una temperatura superiore ai 10 °C e cresce solo a una temperatura maggiore di 18 °C) e di concimarla regolarmente.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".