Se l’Orchidea non è stabile nel vaso rinvasa con questo metodo semplice

L’orchidea phalaenopsis è semplice da curare ma quando il fusto inizia a crescere la pianta potrebbe iniziare a perdere stabilità.

Poiché si tratta di una pianta epifita, le radici hanno bisogno di essere salde nel vaso per poter crescere meglio.

Appena noti che le foglie stanno crescendo sbilanciate da un lato è il momento di rinvasare l’orchidea e riportare il fusto al centro.

Vediamo insieme come fare per rendere la tua orchidea più stabile rinvasando nel modo giusto!

Perché la stabilità è importante?

La stabilità per un’orchidea phalaenopsis è importante poiché in natura usa le sue radici per legarsi saldamente alla corteccia degli alberi.

Dal momento che in casa coltiviamo l’orchidea in un piccolo vaso, è importante che le radici siano ben ancorate alla corteccia e, soprattutto, che la pianta sia stabile nel vaso.

Spesso l’orchidea tende ad appesantirsi man mano che crescono le foglie dal centro, in più il fusto si allunga sempre di più ed è facile ritrovarsi con un’orchidea sbilanciata che può cadere da un momento all’altro.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli di giardinaggio direttamente sul tuo WhatsApp puoi aggiungermi e fare questa procedura. Oppure puoi entrare nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Dunque la soluzione è rinvasare cercando di ancorare per bene le radici e posizionare di nuovo il fusto al centro del vaso.

Fase 1: prepara i materiali

Non è sempre necessario utilizzare un vaso più grande per rinvasare la tua orchidea ma se vedi che le radici stanno strette nel vaso attuale, allora hai già la risposta.

Se usi un vaso più grande avrai bisogno di più corteccia, dunque puoi aggiungerne di nuova alla miscela precedente.

Tuttavia, se è da tanto che non cambi la corteccia alla tua orchidea, è consigliabile sostituirla completamente con una miscela nuova.

Non dimenticare di immergere la corteccia nuova in acqua per farla inumidire prima di metterla nel vaso.

Fase 2: togli l’orchidea dal vecchio vaso

A questo punto non ti resta che rimuovere l’orchidea dal vecchio vaso semplicemente capovolgendola.

Elimina tutta la vecchia corteccia dalle radici e, se ce n’è bisogno, elimina le radici malate.

Prima di mettere le radici nel vaso nuovo c’è un metodo perché questo passaggio diventi più semplice: capovolgi l’orchidea mantenendola per il fusto e con l’altra mano riempi di corteccia le radici, in modo che già al centro saranno stabili.

Fase 3: rinvasa

A questo punto puoi mettere l’orchidea nel nuovo vaso, o in quello vecchio se non c’è necessità di un vaso più grande.

Posiziona l’orchidea in modo che il fusto sia al centro del vaso e inserisci dove manca la corteccia restante.

Un trucco per rendere la pianta più stabile è non lasciare spazi: più spazi vuoti lasci nel vaso e meno stabilità avrà la pianta.

Compatta la corteccia e bagna per immersione almeno per 5 minuti, a questo punto potrai rimettere l’orchidea nel suo posto di sempre.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.