Se tieni la Stella di Natale in casa rispetta queste condizioni di temperatura

A qualsiasi vivaista venga chiesto quale sia la pianta più rappresentativa del periodo dicembre-gennaio, la risposta è sempre la stessa: la Stella di Natale.

Questa pianta, il cui nome botanico è Euphorbia Pulcherrima, è originaria del Messico ed è famosa per le sue foglie verdi e le bratte colorate (rosse, bianche o addirittura rosa). Di piccole-medie dimensioni, può essere coltivata tranquillamente in vaso e, se le si prestano le giuste attenzioni, dura ben oltre il periodo natalizio.

Un importante elemento cui prestare attenzione per avere una Stella di Natale sana e rigogliosa è la temperatura.

Scopriamo insieme, qual è l’ambiente domestico perfetto per questa casa e cosa fare per evitare errori che possano compromettere irrimediabilmente la salute della pianta.

La temperatura perfetta

Chiunque abbia detto che la stella di Natale prospera col freddo non sapeva di cosa stesse parlando!

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Questa pianta, infatti, ama le temperature moderate. In particolare, la temperatura minima cui esporla è 15 °C, quella perfetta in questo periodo in modo da far durare la sua fioritura è compresa tra i 18 e i 20 °C.

Sotto i 15 °C, può manifestare alcuni segni di sofferenza come un lieve ingiallimento delle foglie e la caduta prematura delle bratte. Sotto i 10 °C, invece, inizia lentamente a deperire.

Inoltre, è sempre meglio evitare di esporre questa pianta a sbalzi di temperatura che possono causare una caduta improvvisa di foglie e bratte, che possono essere causate anche da altri fattori. Di conseguenza, non spostare troppo la stella di Natale da un posto all’altro.

La stanza ideale

Dopo quanto abbiamo appena visto circa la temperatura ideale per la stella di Natale, dobbiamo individuare la stanza migliore in cui tenerla, tenendo conto di tutte le esigenze della pianta.

Tra le stanze più adatte ci sono la cucina e il bagno. Di solito, infatti, queste stanze sono un po’ più piccole ed è possibile mantenere in esse una temperatura alta senza l’utilizzo di fonti di riscaldamento artificiale (come stufe, camini, condizionatori e termosifoni) che seccano troppo l’aria e danneggiano la pianta.

Inoltre, in queste stanze il tasso di umidità è generalmente più alto che nelle altre: la stella di Natale preferisce un tasso di umidità abbastanza alto che spesso, purtroppo, è assente nei nostri ambienti domestici.

N.B: se le stanze di casa tua sono caratterizzate da un ambiente secco e poco umido, puoi risolvere mettendo un po’ di argilla espansa nel sottovaso e aggiungendo un po’ d’acqua. In questo modo creerai un ambiente sufficientemente umido per il benessere della tua pianta.

E se la tenessi all’esterno?

Non sempre tenere la stella di Natale all’esterno è una buona idea. Se proprio vuoi farlo assicurati che le esigenze di temperatura siano rispettate in quanto vivi in una zona non troppo fredda.

Puoi anche provare a proteggere questa pianta dal freddo, ad esempio coprendola con teli traspiranti quando le temperature si abbassano troppo oppure pacciamando il terreno, con elementi di natura organica che hai già a casa, per proteggere le radici da eventuali gelate.

Anche tenerla sul pianerottolo o in veranda non è sempre il massimo, proprio perché anche lì le temperature sono normalmente più basse di quelle ideali per questa pianta. Quindi devi prestare attenzione al fatto che vengano rispettate questa e altre condizioni di esposizione.

N.B: dopo l’inverno, in primavera, è possibile tenere questa pianta all’esterno senza problemi. Ovviamente devi sempre rispettare le altre condizioni ambientali, ossia tenerla al riparo dai raggi troppo violenti del sole.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".