Per i più appassionati: le varietà di Orchidea di rara bellezza

Non essere spaventato se vuoi coltivare orchidee di rara bellezza.

Le cure non sono impossibili e quello di cui hanno bisogno ha a che fare solo con quanto io ho imparato a conoscere informandomi e chiedendo agli esperti.

Con la giusta conoscenza e guida ho imparato a coltivare anche le orchidee di rara bellezza e te ne presento alcune.

Orchidea Psychopsis

Partiamo con un’orchidea che dà l’illusione di fiorire tutto l’anno. È la psychopsis, nella sua varietà alba.

Generalmente la sua fioritura esplode da maggio a novembre ma a differenza della phalenopsis, questa varietà fa pochi fiori alla volta.

Ciascun fiore nasce subito dopo l’altro e in questo modo la fioritura sembra prolungarsi all’infinito.

Orchidea Cattleya

I fiori di questa splendida varietà sono più piccoli, con le parti fiorali più strette.

In alcuni tipi, i fiori sono molto cerosi e appaiono in gruppi da cinque.

Fiorisce una volta l’anno, con una durata dei fiori di circa un mese. Potremmo dire che è tra le specie la cui fioritura dura di meno: fugace ma bellissima.

Orchidee Ibride

Le orchidee ibride, essendo frutto di un incrocio, hanno caratteristiche che accomunano le due specie originarie, mostrando maggiore resistenza e fioriture inusuali.

Un ibrido fiorisce in qualsiasi periodo dell’anno ad ogni maturazione della nuova vegetazione.

Un esempio di ibrido dalla fioritura spettacolare e lunga è il Paphiopedilum Pinocchio.

Si tratta di un ibrido primario, un ibrido tra due specie primarie in natura, caratteristica che lo rende quasi sempre fiorito.

Ogni getto riesce a dare anche 10 fiori, ma non disposti uno accanto all’altro. Nasce un fiore alla volta, a seguito della caduta di quello precedente.

Essendo ciascun fiore di lunga durata, la sua fioritura sembra infinita.

Ogni volta che ciascun ramo fiorifero esaurisce i suoi fiori, un altro comincia a germogliare e salire verso l’alto dando a sua volta altri fiori.

Ludisia discolor

Non molti sanno che esistono tipi di orchidea che possiamo definire terrestre, cioè che invece del tipico bark affondano le proprie radici nella terra vera e propria.

È il caso della Ludisia discolor, una specie di orchidea insolita, definita non solo gioiello ma anche orchidea diamante.

Le spettacolari foglie scure di forma ovata con venature rosa, e la sua adattabilità agli ambienti domestici e più bui la rende una pianta di facile coltivazione, capace di sorprendere con fioriture esotiche e spettacolari.

Macodes petola

La Macodes Petola è anche questa tra le orchidee terrestri, e quindi gioiello, ed a mio parere tra le più belle.

Originaria del sud est asiatico, questa orchidea terrestre cresce all’ombra di alti alberi della foresta pluviale, nella quale caldo e umidità la fanno da padrone.

Le foglie arrotondate della Macodes Petola sono vellutate ed estremamente affascinanti, grazie al contrasto tra la lamina scura e le venature verde lime, molto chiare e quasi d’orate. Se illuminate creano un luccichio stupendo e unico.

Dossinia marmorata

Questa orchidea di piccola taglia non è da meno in fatto di bellezza.

Anch’essa tra le orchidee gioiello, non da meno le sue foglie presentano venature dorate simili alla macodes ma più fitte.

Le sue belle foglie hanno un retro viola o rosso e la sua fioritura stupisce per la successione di fioriture che spesso si verificano più volte l’anno.

Risulta essere la prediletta in terrari che replicano le condizioni nelle quali queste splendide piante riversano in natura.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.