Per molto tempo il ciclamino commerciale è stato associato soprattutto a tre colori: rosso, rosa e bianco. Bastava vedere il classico vaso compatto, pieno di fiori con i petali rivolti verso l’alto, per riconoscerlo immediatamente.
Negli ultimi anni, però, la selezione varietale ha iniziato a cambiare profondamente questa immagine. Sono comparsi ciclamini con tonalità blu-violacee, fiori aperti in maniera insolita, corolle doppie, forme a campanella e persino varietà selezionate anche per il profumo.
Blue Dragon, Illusia, Petticoat, Absolu, Petit Moulin e Clochette mostrano bene questa trasformazione. Il ciclamino rimane quello conosciuto da sempre, ma colori e forme stanno diventando molto più sorprendenti.
Blue Dragon sorprende
Tra le novità che attirano maggiormente l’attenzione c’è sicuramente Blue Dragon.
Il nome richiama immediatamente la caratteristica che lo rende particolare: una colorazione molto lontana dai tradizionali rosa e rossi. I suoi fiori si muovono tra tonalità blu-violacee, lavanda e porpora freddo, creando un effetto insolito soprattutto quando vengono accostati ai ciclamini classici.
Non si tratta del blu puro che si potrebbe immaginare osservando altri fiori, ma il risultato rimane comunque molto diverso dalle colorazioni alle quali il ciclamino ha abituato per decenni. È proprio questo contrasto a renderlo così interessante.
La forma della pianta rimane riconoscibile, ma cambia completamente l’impressione generale. Un vaso di Blue Dragon appare più moderno e quasi inaspettato rispetto alla classica distesa di ciclamini rossi, rosa e bianchi.
La selezione moderna sta quindi lavorando non soltanto sulla quantità dei fiori o sulla compattezza della pianta, ma anche su tonalità sempre più particolari.
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Forme fuori dal comune
Anche la forma del fiore sta cambiando.
Con Illusia, per esempio, la corolla assume un aspetto molto più aperto rispetto a quello del ciclamino tradizionale. I petali non creano soltanto la classica silhouette ripiegata verso l’alto, ma danno al fiore un aspetto più aperto e visibile frontalmente.
Il risultato è quasi quello di un ciclamino che mostra completamente il proprio fiore invece di nasconderne il centro.
Ancora diverso è Petticoat.
Qui la particolarità sta nella disposizione dei petali e nella forma complessiva della corolla, che appare quasi capovolta rispetto a quella che si è abituati a vedere.
È proprio osservando varietà come Illusia e Petticoat che diventa evidente quanto sia cambiato il lavoro sul ciclamino ornamentale.
Non si tratta più soltanto di ottenere lo stesso fiore in un colore diverso. Anche la struttura della corolla può diventare l’elemento principale che distingue una varietà dall’altra.
Il ciclamino profumato
Il colore e la forma non sono gli unici aspetti sui quali si è lavorato. Con Absolu entra in gioco anche il profumo.
Il ciclamino viene normalmente scelto soprattutto per il suo aspetto, mentre la fragranza raramente rappresenta la caratteristica principale. Con queste selezioni, invece, il profumo diventa un elemento distintivo.
I fiori mantengono l’eleganza tipica del ciclamino, ma aggiungono una componente che si scopre soltanto avvicinandosi alla pianta.
Questo cambia anche il modo in cui il vaso viene percepito. Non è più soltanto una macchia di colore da osservare da lontano, ma una pianta capace di offrire un’esperienza anche olfattiva.
È un dettaglio piccolo, ma dimostra quanto la selezione moderna stia cercando caratteristiche nuove anche in una pianta che sembrava già molto definita.
Le nuove selezioni
Un’altra varietà particolare è Petit Moulin, caratterizzata soprattutto dai suoi fiori doppi.
Le corolle diventano più ricche e piene rispetto a quelle di un ciclamino tradizionale, creando una fioritura dall’aspetto quasi completamente diverso.
Anche il modo in cui i fiori si distribuiscono sulla pianta può risultare meno rigido rispetto al classico gruppo concentrato al centro del vaso, dando un effetto più naturale.
Poi c’è Clochette, dove la trasformazione riguarda ancora una volta la forma.
I fiori ricordano piccole campanelle, con una silhouette molto lontana dalla corolla tipica del ciclamino. Alcune selezioni presentano tonalità salmone che rendono il risultato ancora più particolare.
Guardando insieme Petit Moulin e Clochette diventa quasi difficile pensare al ciclamino come a una pianta con una sola forma possibile.
La prima punta sull’abbondanza dei petali, la seconda su una corolla completamente diversa.
Oltre rosso rosa e bianco
Il ciclamino tradizionale continuerà naturalmente a essere protagonista dell’autunno e dell’inverno. I classici rossi, rosa e bianchi rimangono colori amatissimi e immediatamente riconoscibili.
Quello che sta cambiando è la possibilità di scegliere.
Accanto alle varietà tradizionali possono comparire il blu-violaceo di Blue Dragon, il fiore aperto di Illusia, la forma particolare di Petticoat, il profumo di Absolu, i fiori doppi di Petit Moulin e le campanelle di Clochette.
Il risultato è un assortimento che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato molto più insolito.
La selezione varietale sta quindi trasformando il ciclamino da semplice pianta stagionale disponibile in pochi colori a una vera collezione di forme, profumi e tonalità differenti.
Ed è forse proprio questo l’aspetto più interessante: il ciclamino classico non viene sostituito, ma affiancato da nuove versioni capaci di sorprendere anche chi pensa di conoscerlo già bene.
Dal blu ai fiori doppi, fino alle varietà profumate, il ciclamino sta diventando molto più diverso da quello che si trovava tradizionalmente nei vasi di casa.
