Quando il gambo del fiore del ciclamino diventa improvvisamente molle e collassa a metà altezza, l’errore più comune è pensare subito a un marciume del bulbo.
In realtà, quando la base del gambo resta integra e il cedimento avviene più in alto, la causa è un’altra. Questo tipo di danno ha un aspetto molto riconoscibile: il tessuto appare acquoso, leggermente scurito, come se fosse stato lessato dall’interno.
Il marciume del bulbo parte sempre dal basso. Coinvolge la base dei piccioli, il colletto e poi si estende verso l’alto, accompagnato da odore sgradevole e da un decadimento generale della pianta. Nel caso del gambo che marcisce a metà, invece, il bulbo è sano, compatto, e la pianta continua spesso a produrre nuove foglie.
Questo dettaglio cambia completamente l’approccio: non serve rinvasare d’urgenza né ridurre drasticamente l’acqua, perché il problema non nasce nel substrato.
La Botrite aerea
La responsabile è quasi sempre la Botrite aerea, un fungo opportunista che ama umidità stagnante, aria ferma e materiale vegetale in decomposizione. Non attacca la pianta sana per prima, ma sfrutta un punto debole. Nel ciclamino questo punto è spesso un petalo sfiorito o una corolla caduta che rimane appoggiata su una foglia. In quel microambiente umido il tessuto marcisce, la muffa si sviluppa e da lì il fungo “salta” sul gambo del fiore, colonizzandolo a metà percorso.
Come nasce l’infezionee
Il meccanismo è semplice ma subdolo. Un residuo floreale resta sulla pianta più del dovuto, si inumidisce con le normali annaffiature o con la condensa, e diventa un ponte biologico perfetto. La Botrite non deve risalire dal terreno, arriva dall’aria, si insedia nel punto di contatto e in pochi giorni il gambo cede. Per questo motivo il danno sembra improvviso e inspiegabile, quando in realtà è il risultato di una trascuratezza minima ma decisiva.
Pulizia costante come prevenzione
La prima forma di cura, e anche la più efficace, è una pulizia rigorosa e costante della pianta. Ogni fiore appassito, ogni petalo caduto, ogni foglia secca va rimosso subito, senza aspettare. Il ciclamino va tenuto asciutto nella parte aerea, ben arieggiato e mai con detriti intrappolati tra foglie e steli. In presenza di un gambo già colpito, va eliminato immediatamente alla base, prima che la muffa produca nuove spore.
Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!
È un lavoro di attenzione quotidiana, ma è proprio questa manutenzione scrupolosa che distingue un ciclamino che resiste per mesi da uno che si ammala senza apparente motivo.
