Conosci la Pianta Bistecca? L’origine del nome viene dalle sue foglie

La pianta bistecca, il cui nome botanico è Iresine herbstii, è una pianta d’appartamento ben nota che si distingue per la sua tonalità rosso vivo. Questa pianta è originaria del Sud America, in particolare del Brasile.

Le piante bistecca variano da siepi piccole a medie e la maggior parte sono perenni. I segni bianchi e verdi sul fogliame le conferiscono bellezza e fascino.

Oltre alle loro foglie affascinanti, queste piante sono rinomate per la gamma di nomi diversi che possiedono.

Quello di pianta bistecca è solo uno dei più comuni. Viene anche identificata come pianta sanguinaria, foglia di sangue, alta gloria mattutina, rampicante ferroviario.

Molti di questi nomi fanno chiaramente riferimento al suo colore tra il rosso sangue e il bordeaux. Vediamo insieme come averne cura.

Caratteristiche

La sua particolarità non sta solo nel colore ma anche nelle sue caratteristiche insolite che la rendono una pianta d’appartamento particolarmente affascinante.

Varietà

Esistono diverse varietà della pianta bistecca ma le due più comuni sono:

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  • Brilliantissima, con le sue venature rosa e il fogliame rosso;
  • Aureoreticulata, con lussureggianti venature gialle e il fogliame verde.

Esposizione

Le piante bistecca più giovani prosperano in zone d’ombra moderata, ma potrebbero resistere ad un’ulteriore esposizione in pieno sole, per poche ore mentre si sviluppano.

La pianta bistecca prospera in bagno, una stanza ricca di umidità e calore. È suscettibile agli ambienti secchi: evita di metterla vicino ai termosifoni.

Fioritura

La pianta bistecca raramente produce fiori. Si tratta di piccoli pennacchi sulla cima dei suoi steli che potrebbero svilupparsi alla fine dell’inverno.

In realtà la sua fioritura ha un aspetto del tutto irrilevante se paragonata alla bellezza del suo fogliame.

Coltivazione e cura

Questa splendida e inusuale pianta non richiede particolari attenzioni e può essere la pianta perfetta sia per appartamenti poco luminosi che per esterni.

Terriccio

L’Iresine apprezza un terreno organicamente ricco e ben drenato quando coltivata all’aperto.  Per la coltivazione in casa assicurati che la tua pianta abbia un terriccio argilloso.

Prospera in un terriccio leggermente acido. Applica uno strado di pacciame organico al terreno: queste aiuterà a trattenere l’umidità.

Quando innaffiare

Poiché preferisce il terreno umido, l’Iresine deve essere regolarmente innaffiata.

Fai in modo che le innaffiature siano abbondanti, soprattutto nel periodo estivo. Assicurati che il terriccio sia ben drenato e svuota sempre il sottovaso, se pieno d’acqua.

Ti accorgerai che la tua pianta ha bisogno di acqua quando la vedrai in sofferenza: tende a far cadere le sue foglie verso il basso non appena ha bisogno di acqua.

Potature

La pianta bistecca non necessita di particolari potature. Limitati a spuntare di tanto in tanto le cime degli steli così da incoraggiare la propagazione laterale e rinforzare la base degli steli.

In questo modo potrai modellarla anche a forma di cespuglio, la sua forma preferita e naturale.

Concime

La pianta bistecca è ghiotta di potassio. Almeno una volta al mese utilizza un concime a base di potassio e basso contenuto di azoto.

Un concime fai da te come quello con le bucce di banana può andare più che bene; ancor di più se si tratta di un concime liquido, da associare all’innaffiatura.

Come moltiplicarla

L’Iresine si propaga tramite talea. Taglia, con un coltello ben disinfettato, uno stelo di almeno 15 cm di lunghezza.

Poni le talee in uno strato di terriccio composto da torba e sabbia, mantenuto sempre umido. Ottieni un effetto serra mettendo una busta sul vaso, così da preservare l’umidità.

Dopo circa 20 giorni, in condizioni di luce indiretta e umide, la pianta bistecca dovrebbe iniziare a radicare.

Malattie e parassiti

L’iresine teme fortemente il marciume radicale. Questo non deve assolutamente accadere. Assicurati che la pianta abbia un terriccio ben drenato. Anche se ama l’umidità e le innaffiature abbondanti, non vuol dire che debba vere un terriccio zuppo.

Le sue foglie sono spesso facili bersagli di afidi che tendono a succhiare la linfa vitale del fogliame e macchiare in questo modo la splendida colorazione rossa.

Tieni sempre d’occhio le foglie: controlla periodicamente sia il lato superiore ma soprattutto quello inferiore. È lì che si annidano gli afidi principalmente.

Prova a rimuoverli con trattamenti specifici e di natura biologica così da non danneggiare la tua pianta. In questo caso puoi affidarti all’olio di Neem oppure a decotti a base di aglio.

La pianta bistecca fiorisce?

La pianta bistecca raramente produce fiori. Si tratta di piccoli pennacchi sulla cima dei suoi steli che potrebbero svilupparsi alla fine dell’inverno.

Quando innaffiare la pianta bistecca?

Poiché preferisce il terreno umido, l’Iresine deve essere regolarmente innaffiata.
Fai in modo che le innaffiature siano abbondanti, soprattutto nel periodo estivo.

Perché l’Iresine herbstii è detto pianta bistecca?

il nome pianta bistecca fa chiaramente riferimento al suo colore tra il rosso sangue e il bordeaux e le venature bianche.

Dove posizionare l’Iresine herbstii?

Le piante bistecca più giovani prosperano in zone d’ombra moderata, ma potrebbero resistere ad un’ulteriore esposizione in pieno sole, per poche ore mentre si sviluppano.

Come moltiplicare la pianta bistecca?

L’Iresine si propaga tramite talea. Taglia, con un coltello ben disinfettato, uno stelo di almeno 15 cm di lunghezza.
Poni le talee in uno strato di terriccio composto da torba e sabbia, mantenuto sempre umido.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.