La Cycas sembra custodire una pigna d’oro ma quelle scaglie stanno liberando polline

Al centro della corona compare una grande forma dorata, compatta e geometrica. Sembra una pigna, ma la Cycas non è né una palma né una conifera: quella struttura è lo strobilo maschile, formato da moltissime scaglie fertili.

La sua comparsa segnala che l’esemplare ha raggiunto la maturità riproduttiva. Non è una malattia, non è un frutto e non va aperto con le mani per “aiutare” la pianta.

Non è una vera pigna

Le Cycas appartengono a un antico gruppo di piante a seme. Nel maschio le strutture riproduttive si riuniscono in un cono eretto: ogni elemento che sembra una squama porta sacche che producono polline. La femmina forma invece una struttura più aperta, con elementi fogliari che possono portare ovuli.

È per questo che distinguere una Cycas maschio da una femmina diventa possibile soprattutto quando la pianta si riproduce.

Le scaglie cambiano aspetto

All’inizio il cono è serrato. Con la maturazione può allungarsi, schiarire e liberare una polvere fine. È il polline, non un segno di muffa. Il processo deve avvenire senza spruzzi d’acqua diretti o manipolazioni che potrebbero danneggiare il centro vegetativo.

Una fotografia non permette di stabilire quanto tempo manchi alla fine del ciclo. Conviene osservare la consistenza: finché la struttura è salda e vitale, si lascia al suo posto.

Cosa fare mentre matura

La Cycas va mantenuta nella sua esposizione abituale, con molta luce e un terreno drenante. Non serve aumentare il concime per la comparsa del cono. L’acqua si dà quando la zolla comincia ad asciugarsi, evitando che ristagni proprio nel centro.

Se piove molto, foglie secche e detriti possono creare una piccola tasca umida; sapere cosa fare quando il centro della Cycas trattiene acqua aiuta a proteggere l’apice.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Quando il cono si esaurisce

Dopo la dispersione del polline il cono perde gradualmente consistenza. Non si taglia mentre è ancora in sviluppo. Quando è completamente secco e si separa con facilità, un intervento può essere valutato con guanti e utensili puliti, senza incidere i tessuti sottostanti.

Le foglie della Cycas sono rigide e pungenti: prima di lavorare al centro vanno protetti occhi e mani. Se non c’è necessità, è più prudente lasciare che la struttura completi da sola il suo ciclo.

Dopo arriva la nuova crescita

La produzione del cono richiede energia e la pianta può non emettere subito una nuova corona. La Cycas è naturalmente lenta; forzarla con acqua e concime non accelera in modo sicuro la ripresa. L’articolo sulla sua crescita lenta chiarisce perché serve pazienza.

Quella “pigna d’oro” non è quindi un ostacolo da togliere: è un evento botanico raro da osservare mentre ogni scaglia compie il proprio lavoro.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.