Come curare la Gardenia

Una pianta da sempre considerata tra le più belle in assoluto: parliamo della gardenia.

I suoi fiori sono simili a camelie, ma di colore bianco. Grandi e dal profumo dolce, sono il vero simbolo di questa pianta che può essere coltivata in vaso o a terra.

Una pianta che generalmente si considera abbastanza difficile da coltivare. Essendo molto delicata, ha infatti bisogno di molte cure e attenzioni per rimanere rigogliosa e per fiorire.

Scopriamo insieme come prendersi cura della gardenia, scoprendone i segreti e le caratteristiche.

Caratteristiche

Tra diverse varietà e varie esigenze della pianta, spesso ci si confonde. Vediamo insieme, nello specifico, quali sono le specie e le caratteristiche generali.

Varietà

Quando parliamo della gardenia, ci riferiamo a un genere appartenente alla famiglia delle Rubiaceae.

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Le specie sono tantissime (più di cento), ma la più comune e diffusa in Italia è la gardenia jasminoides, caratterizzata da fiori bianchissimi e foglie color verde scuro.

Alcune specie, possono avere fiori di colore e forma diversi. La gardenia carinata, infatti, ha fiori decisamente più piccoli e arancioni.

Altra specie molto diffusa è la gardenia grandiflora.

Esposizione

La gardenia ama i climi umidi e non troppo freddi.

Se vivete in una zona con inverni non particolarmente rigidi, potete coltivarla anche a terra.

Se, invece, vivete in un luogo con inverni generalmente freddi, dovete necessariamente coltivarla in vaso, in modo da poterla entrare quando le temperature si abbassano troppo.

La temperatura ideale è compresa tra i 20 e i 24 °C e la pianta andrebbe posizionata a mezz’ombra.

Quando la temperatura scende sotto i 10 °C, la pianta va portata all’interno o va protetta.

Fioritura

Di solito, la gardenia fiorisce nel periodo estivo, tra giugno e settembre.

In realtà, molto dipende anche dalla specie: la grandiflora, ad esempio, inizia a fiorire già in primavera.

Per favorire la fioritura, assicuratevi di tenere la pianta in luogo luminoso (ma non alla luce diretta del sole) e a una temperatura media di 22 °C.

Coltivazione e cura

E per quanto riguarda la coltivazione? Scopriamo quali sono i segreti per far prosperare la nostra gardenia.

Terreno

L’ideale è un terriccio d’erica misto a terriccio di faggio e castagno, con l’aggiunta di sabbia.

Ricordate che la gardenia è una pianta acidofila, quindi il pH del terriccio deve essere tendenzialmente acido.

Inoltre, se la tenete in vaso, sul fondo collocate dei ciottoli o della ghiaia per favorire un’azione drenante e scongiurare i ristagni d’acqua.

Innaffiature

Innaffiare spesso ma senza esagerare!

Provate a innaffiare solo quando il terriccio sembra stia perdendo la sua consistenza umida, diradando le innaffiature nei mesi invernali.

A partire dalla primavera, nebulizzate anche dell’acqua sulla chioma della vostra gardenia per mantenere alto il tasso di umidità.

Preferite sempre l’acqua distillata o piovana.

Concimazione

I concimi favoriscono le fioriture e il mantenimento di uno stato ottimale.

Ma state attenti! Dovete utilizzare concimi o fertilizzanti specifici, che abbiano un giusto equilibrio tra azoto, fosforo e potassio.

Inoltre, deve trattarsi di concimi che non alterino il pH acido del terreno.

Potatura

Una gardenia in salute, soprattutto se coltivata in giardino, tende a crescere molto e può arrivare fino a 2 metri d’altezza.

Importante è provare a darle sempre una forma armoniosa, potandola dopo ogni fioritura.

Potate dopo circa 2 settimane da quando i fiori iniziano ad appassire e prima che le temperature scendano, togliendo i fiori secchi e accorciando i rami.

Moltiplicazione

Il modo più semplice per moltiplicare la gardenia è per talea.

Dopo la fioritura, a settembre, prelevate delle talee lunghe circa 8-10 cm.

Eliminate le foglie alla base, lasciando solo quelle apicali. A questo punto, bagnate la base delle talee in un composto di ormoni radicanti (se ne avete).

Poi, piantatele (in numero massimo di 3) in un vaso contenente torba e sabbia.

Ricoprite il tutto con una busta di plastica trasparente e mettete in un luogo luminoso (ma non alla luce diretta del sole) e a una temperatura non inferiore ai 20 °C.

Dopo che le talee hanno messo radici, piantatele definitivamente: avrete, così, una nuova pianta di gardenia.

Malattie e parassiti

Trattandosi di una pianta abbastanza delicata, la gardenia è spesso soggetta a malattie o infestazioni parassitarie.

Soprattutto se la teniamo in giardino, la nostra gardenia può diventare la casa di afidi e cocciniglie.

Per prevenirne le infestazioni bagnate sempre la chioma con un composto a base di acqua e sapone di Marsiglia.

Se le infestazioni sono a uno stadio avanzato, ricorrete a uno spray a base di acqua e aceto bianco o rivolgetevi a uno specialista.

Significato

Da sempre amato per la sua bellezza, il fiore della gardenia è solitamente associato all’eleganza, in particolare a quella maschile.

Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, negli Stati Uniti, gli uomini eleganti portavano una gardenia sulla giacca.

Inoltre, la gardenia è anche associata alla sincerità e alla purezza d’animo.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".