Come fermare la crescita della lantana quando invade tutte le aiuole

La lantana nasconde una caratteristica che ha creato seri problemi ambientali: la sua elevata capacità di espansione.

Per questo motivo è lecito chiedersi se la lantana possa essere considerata una pianta invasiva e se sia opportuno coltivarla senza particolari precauzioni.

Cerchiamo di capirlo insieme valutando le ragion per cui la sua crescita è tanto invasiva.

Cosa vuol dire invasivo

Non tutte le piante che crescono rapidamente possono essere definite invasive. Una specie viene considerata invasiva quando, introdotta in un ambiente diverso da quello di origine, riesce a diffondersi spontaneamente sottraendo spazio alle specie autoctone e alterando gli equilibri naturali dell’ecosistema.

Le piante invasive si distinguono per alcune caratteristiche comuni, come la produzione abbondante di semi, la rapida crescita vegetativa, la capacità di adattarsi a diversi tipi di terreno e una notevole resistenza agli stress ambientali.

Quando queste qualità si combinano in condizioni climatiche favorevoli, la diffusione può diventare difficile da controllare.

Le origini

La specie più conosciuta, lantana camara, è originaria delle regioni tropicali dell’America centrale e meridionale.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Nel corso dei secoli è stata introdotta in numerosi Paesi come pianta ornamentale grazie alla lunga fioritura e alla notevole resistenza al caldo.

Oggi viene coltivata praticamente in tutto il mondo, dalle aree mediterranee fino alle regioni tropicali e subtropicali. In molti giardini rappresenta una delle piante più affidabili per creare macchie di colore durante tutta l’estate.

Proprio la sua adattabilità ha favorito però una diffusione spontanea in molti ambienti naturali.

Perché cresce così rapidamente

Uno dei principali punti di forza della lantana è la sua eccezionale capacità vegetativa. Produce continuamente nuovi germogli durante tutta la stagione calda e fiorisce senza interruzioni dalla tarda primavera fino all’autunno inoltrato.

L’apparato radicale è robusto e ben sviluppato, mentre i rami possono allungarsi rapidamente formando cespugli compatti. Se le condizioni climatiche sono favorevoli, la pianta tende ad allargarsi anno dopo anno occupando spazi sempre maggiori.

Anche dopo potature energiche riesce generalmente a emettere nuovi getti in tempi piuttosto brevi.

Il ruolo degli uccelli nella diffusione

Uno degli aspetti che favoriscono la propagazione della lantana è la produzione delle bacche. Quando maturano assumono una colorazione scura e diventano molto appetibili per numerose specie di uccelli.

Dopo aver ingerito i frutti, gli animali disperdono i semi attraverso le deiezioni, contribuendo alla nascita di nuove piantine anche lontano dall’esemplare originale.

Nei climi favorevoli questo meccanismo naturale permette alla specie di colonizzare rapidamente terreni incolti, margini stradali, boschi aperti e aree agricole abbandonate.

Come gestirla

Nel giardino domestico la lantana può essere gestita facilmente con alcune semplici attenzioni. La potatura annuale mantiene il cespuglio ordinato e limita l’espansione della vegetazione.

Anche la rimozione delle infiorescenze appassite e dei frutti prima della completa maturazione riduce sensibilmente la produzione di semi e quindi la possibilità di diffusione spontanea.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.