Sembrano finti ma sono di una pianta che fiorisce ininterrottamente da luglio a novembre

Per ottenere una lewisia ricca di fiori ogni anno, la scelta dell’esposizione rappresenta uno degli aspetti più importanti. Questa pianta ama la luce intensa, indispensabile per favorire la formazione dei boccioli e sostenere una crescita compatta e vigorosa.

Nelle zone caratterizzate da un clima mite può essere coltivata in pieno sole, soprattutto durante le ore del mattino. Nelle aree dove le estati risultano particolarmente calde è invece preferibile una posizione con sole nelle prime ore della giornata e una leggera ombra pomeridiana, così da evitare stress dovuti alle temperature elevate.

Anche il terreno gioca un ruolo fondamentale. La lewisia cresce al meglio in un substrato molto drenante, leggero e ricco di materiali minerali come sabbia grossolana, ghiaia o pomice. Il ristagno idrico costituisce infatti uno dei principali nemici della pianta, poiché favorisce il deterioramento del colletto e dell’apparato radicale.

Quando viene coltivata in vaso è consigliabile utilizzare contenitori dotati di ampi fori di drenaggio e sistemare sul fondo uno strato di materiale drenante, così da facilitare il rapido deflusso dell’acqua in eccesso.

Come irrigare la lewisia senza commettere errori

La gestione dell’irrigazione richiede equilibrio. La lewisia non sopporta né la completa siccità prolungata né gli eccessi di acqua, ma teme soprattutto i ristagni.

Durante il periodo di crescita e di fioritura è opportuno irrigare soltanto quando il terreno risulta asciutto nei primi centimetri. Ogni intervento deve essere abbondante ma ben distanziato nel tempo, evitando piccole annaffiature frequenti che mantengono il substrato costantemente umido.

È preferibile bagnare direttamente il terreno senza lasciare acqua tra le foglie della rosetta, dove potrebbe accumularsi favorendo la comparsa di marciumi e far ingiallire le foglie.

Con l’arrivo dell’autunno e successivamente durante il riposo vegetativo, le irrigazioni devono essere progressivamente ridotte. La pianta, infatti, diminuisce il proprio fabbisogno idrico e un eccesso di umidità in questa fase rischia di compromettere la salute delle radici.

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Le piante coltivate in vaso richiedono controlli più frequenti rispetto a quelle coltivate in piena terra, poiché il substrato tende ad asciugarsi più rapidamente, soprattutto durante i mesi estivi.

Nutrizione e concimazione per una pianta vigorosa

Una concimazione corretta permette alla lewisia di sviluppare foglie sane e produrre un elevato numero di boccioli.

All’inizio della primavera è possibile distribuire un fertilizzante specifico per piante da fiore, preferibilmente caratterizzato da un buon contenuto di potassio, elemento che favorisce la qualità e la durata della fioritura. Anche il fosforo contribuisce allo sviluppo delle radici e alla formazione dei nuovi fiori.

Durante il periodo vegetativo è sufficiente concimare con moderazione, rispettando le dosi indicate dal produttore. Un eccesso di fertilizzante, soprattutto se ricco di azoto, può stimolare una crescita abbondante delle foglie a discapito della produzione floreale.

Anche il rinnovo periodico del substrato, nel caso delle piante coltivate in vaso, rappresenta una pratica utile. Un terreno fresco mantiene infatti una migliore disponibilità di nutrienti e assicura una struttura più drenante, fondamentale per la salute della pianta.


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