Questi abbinamenti di piante sono perfetti per le fioriere in base a sole e ombra

Due piante stanno bene insieme quando non condividono soltanto il colore, ma soprattutto luce, acqua e spazio per le radici.

Una coppia bellissima al vivaio può durare poco se una specie vuole il terriccio asciutto e l’altra lo preferisce sempre fresco.

Questi nove abbinamenti sono punti di partenza. Prima di piantare si osservano le ore di sole effettive sulla fioriera e si sceglie un contenitore abbastanza capiente per entrambe.

Pieno sole: Petunia e Alisso

alisso

La Petunia porta volume e grandi corolle, mentre l’Alisso ricade ai bordi con fiori minuti. La coppia funziona con molta luce e irrigazioni regolari, lasciando però scolare l’eccesso. Le Petunie vigorose possono occupare rapidamente lo spazio: la distanza iniziale evita che soffochino il compagno.

Pieno sole: Geranio e Bacopa

bacopa monnieri

Il Geranio crea la parte verticale e la Bacopa ammorbidisce la ringhiera con i suoi steli ricadenti. Entrambe gradiscono buona luce, ma in piena estate la Bacopa può chiedere più continuità d’acqua. Prima di unirle, vale la pena controllare quanto sole serve al Geranio proprio su quel balcone.

Sole e terreno drenante: Lavanda e Lysimachia

La Lavanda vuole sole e radici non costantemente bagnate. La Lysimachia ricadente crea un bel contrasto, ma tende ad apprezzare più umidità. È quindi un abbinamento da usare in una fioriera ampia, con irrigazione mirata e senza trasformare tutto il substrato in una spugna. Se non è possibile differenziare le cure, meglio coltivarle in vasi accostati.

Sole: Salvia e Calibrachoa

calibrachoa petunia nana

Una Salvia ornamentale compatta può emergere sopra la cascata di Calibrachoa. Vogliono luce abbondante e drenaggio, ma la Calibrachoa in un vaso affollato asciuga in fretta. Si controlla il terriccio vicino a entrambe e si evita di usare una Salvia destinata a diventare troppo grande.

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Mezz’ombra luminosa: Begonia e Dichondra

La Begonia offre fiori e foglie carnose, la Dichondra scende oltre il bordo. La coppia è adatta a luce brillante con protezione dal sole pomeridiano più aggressivo. L’acqua va data quando il substrato comincia ad asciugare, senza lasciare ristagni attorno alla Begonia.

Se vuoi il BALCONE pieno di FIORI scegli bene quali piante mettere

Mezz’ombra: Ipomea ornamentale e Coleus

coleus

Qui sono le foglie a costruire la composizione. Coleus e Ipomea batatas ornamentale offrono colori forti anche senza una fioritura continua. Crescono velocemente e chiedono spazio, perciò si cimano se una invade l’altra e si sceglie una cassetta profonda, non il contenitore più stretto della ringhiera.

Mezz’ombra fresca: Viola ed Edera

La Viola colora la parte centrale, l’Edera resta verde e ricade. È una coppia utile nelle stagioni fresche; durante un’estate calda la Viola può esaurirsi. L’Edera è più longeva e vigorosa, quindi va contenuta per non occupare tutto il pane radicale.

Ombra luminosa: Felce e Heuchera

Una piccola felce e una Heuchera dalle foglie colorate creano una fioriera elegante senza sole diretto. Entrambe preferiscono un substrato fresco, ma non fradicio. La compatibilità cambia con la varietà di Heuchera e con il clima: in un balcone chiuso e molto caldo l’ombra può non bastare.

Ombra luminosa: Fucsia ed Edera

fiori fucsia

La Fucsia teme il caldo secco e il sole forte, mentre l’Edera tollera bene una posizione luminosa riparata. Insieme funzionano se il vaso non asciuga completamente e riceve aria. Anche qui l’Edera va potata per lasciare luce e spazio alla Fucsia.

Il test da fare prima di riempire la fioriera

Si annotano per un giorno le ore di sole, si controllano i fori e si confrontano le esigenze idriche. Specie con richieste diverse possono sembrare compatibili solo perché una delle due sopporta temporaneamente l’errore. Per il Geranio è utile partire anche da un terriccio con componenti adatti; per la Salvia aromatica resta importante sapere come regolare l’annaffiatura.

Se acqua o volume radicale non coincidono, non bisogna rinunciare all’effetto: due vasi separati inseriti nello stesso portavaso mantengono l’insieme visivo e permettono cure diverse.


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