Consigli per avere il Rosmarino in balcone alto e folto

Quello secondo il quale coltivare le piante aromatiche in balcone sia un’attività alla portata di tutti è solo un vero e proprio mito che va sfatato!

Anche le piante aromatiche, infatti, hanno le loro esigenze, spesso non proprio semplici da soddisfare. Così alcune di esse, come il rosmarino, possono fare un po’ i capricci soprattutto in prossimità di periodi in cui il clima è caldo e afoso.

Avere il rosmarino alto e folto in balcone, quindi, diventa più che altro un lusso che non tutti riescono a ottenere. Personalmente, sono riuscito a ottenere un buon risultato solo dopo diversi esperimenti, tentativi vari e molta pazienza.

Potatura continua

Online ti capiterà di leggere che ci sono alcuni periodi più adatti di altri alla potatura del rosmarino. Sicuramente è vero, ma va anche detto che è importante impegnarsi in una sorta di potatura continua.

Non preoccuparti: quest’espressione all’apparenza così complicata non nasconde alcun meccanismo troppo complesso.

Personalmente mi limito a rimuovere tutte le parti del rosmarino che, nel tempo, seccano irrimediabilmente a causa dell’eccessivo freddo (in inverno) o del troppo sole (in estate).

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Oppure puoi entrare nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Se hai tempo (e voglia!), puoi utilizzare delle cesoie ben sterilizzate prima dell’utilizzo, altrimenti puoi semplicemente staccare le foglioline secche con le mani facendo attenzione a non danneggiare le parti sane della pianta.

Buona esposizione

Ovviamente quello della potatura è un metodo che aiuta a evitare che i danni facciano altri danni.

Importante è evitare, alla base, che le foglioline o i rametti del rosmarino arrivino a seccare prematuramente. Per questo, evito sempre di tenere la piantina alla luce diretta del sole nelle ore più calde delle giornate estive.

La luce diretta associata alle temperature molto alte (spesso superiori ai 30 °C) può far seccare parti del rosmarino.

Nel resto dell’anno, invece, lascio comunque la piantina alla luce per almeno 4-6 ore al giorno così che questa possa produrre sempre nuove foglioline profumate.

Innaffiatura corretta

Per crescere in modo vigoroso, forte e alto, la piantina di rosmarino ha anche bisogno di una innaffiatura corretta.

Nei mesi freddi, limito le innaffiature al minimo e spesso le sospendo anche per alcune settimane limitandomi a mantenere il terriccio umido ma mai bagnato.

Nei mesi più caldi, invece, innaffio con maggior frequenza stando attendo alla velocità di assorbimento dell’acqua che, nelle giornate molto afose, può essere molto alta. Così, mi ritrovo spesso a innaffiare il rosmarino anche ogni giorno.

L’importante è trovare un giusto equilibrio e non innaffiare né troppo né troppo poco: in questo modo, con il corretto apporto d’acqua, ti assicuro che il tuo rosmarino crescerà come mai prima!

Concimazione

Chi ha detto che le piante aromatiche non vanno concimate?

Per farle crescere e, soprattutto, per ottenere più foglioline profumate, concimo sempre la pianta di rosmarino a partire sin dai primi mesi della primavera.

In commercio, esistono alcuni concimi specifici a base soprattutto di azoto e potassio che, diluiti in acqua, vengono somministrati insieme all’acqua di innaffiatura. Un modo semplice per concimare il rosmarino che, posso assicurarti, non mi porta mai via troppo tempo e mi dà sempre risultati sorprendenti.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".