5 accorgimenti base per la tua nuova piantina di limone

Il profumo dei suoi frutti, ma anche delle sue foglie, è intenso e riempie tutto il vostro balcone o il giardino: si tratta della pianta di limoni.

Questa pianta, che di solito viene acquistata come alberello di piccole o medie dimensioni, non è di difficile coltivazione e regala, oltre a un gradevole aspetto, anche i suoi preziosi frutti.

A volte, la pianta di limone viene acquistata con una certa incoscienza e non sappiamo bene come prendercene cura. Di conseguenza, commettiamo degli errori anche banali, ma che possono comportare conseguenze anche gravi per la pianta.

Vediamo insieme alcuni accorgimenti base per la nuova piantina di limone, in modo da averla, sin da subito, sana e rigogliosa.

Tenetela al sole

Si tratta di una regola risaputa, ma che non viene ripetuta mai troppo spesso: la pianta di limoni deve essere messa al sole.

La luce è, infatti, assolutamente indispensabile perché questa pianta sviluppi nuove foglie e generi i suoi profumati frutti.

L’esposizione ideale è quella a sud. Non abbiate paura del troppo sole e garantite alla pianta almeno 8 ore di luce al giorno, di cui 4-5 di luce solare diretta.

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Se, nei mesi freddi, la tenete in casa, dovete metterla assolutamente vicino a una finestra ben esposta o un’altra fonte di luce naturale.

Proteggetela dal freddo

Questa pianta è così resistente da tollerare variazioni di temperatura molto intense. In estate, infatti, sopporta bene anche i 40 °C.

In inverno, però, non tollera le temperature pari o inferiori agli 0 °C se queste sono costanti per più di 3 giorni. Non a caso, questa pianta è rigogliosa soprattutto nelle regioni calde, anche nei mesi autunnali e invernali.

Se la tenete in vaso, potete spostarla e metterla in un luogo più riparato e caldo per proteggerla da eventuali gelate.

In generale, la temperatura ideale per questa pianta è compresa tra i 18 e i 26 °C.

N.B: se tenete la pianta di limoni a terra, uno tra i vari modi per proteggerla dal gelo è utilizzare un telo in tessuto non tessuto. Ricordate di usarlo solo quando necessario o potrebbe danneggiare la respirazione della pianta.

Innaffiate con moderazione

La pianta di limone ha bisogno di molta acqua per mantenersi in salute, ma non bisogna mai esagerare.

In inverno, solitamente va bagnata ogni 12-15 giorni. Nei mesi caldi, invece, l’ideale è innaffiare ogni 3-4 giorni.

Per non commettere errori è importante controllare sempre lo stato del terreno. Questo va bagnato quando risulta asciutto e secco al tatto.

Se, invece, è ancora umido, dovete attendere ancora qualche giorno.

Attenzione: se avete dubbi circa quando e come innaffiare o se la pianta sembra sofferente nonostante abbiate seguito le corrette regole di innaffiatura, chiedete consiglio al vostro giardiniere o fioraio di fiducia.

Usate il giusto terreno

Non tutti i terreni sono adatti a questa pianta. Ovviamente, se la acquistate in vivaio, già sarà piantata nel terreno giusto.

Quando, però, la rinvasate, dovete fare molta attenzione alla scelta del terriccio.

Questo, infatti, deve essere ben drenato, assolutamente non argilloso o calcareo. Importante, inoltre, è che il suo pH sia compreso tra 6,5 e 7,5.

Inoltre, deve essere ricco di sostanza organica.

Concimate

Sapevate che una singola pianta di limoni può produrre anche 800 frutti all’anno? Questo numero, però, può essere raggiunto solo se la pianta trae il giusto apporto di sostanze nutritive dal terreno: per questo, è opportuno concimare.

Il concime ideale ha un basso contenuto di azoto (4 parti) e un alto contenuto di fosforo e potassio (24 parti ciascuno). Inoltre, i fertilizzanti specifici possono essere somministrati con bassa frequenza: per alcuni tipi, basta una sola somministrazione ogni 6 mesi.

N.B: seguite sempre le indicazioni di produzione del prodotto per somministrarlo nei modi e nelle quantità corrette.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".