8 indizi che ti faranno capire quando innaffiare le piante

Innaffiare le piante: un gesto che appare semplice, ma che in realtà è molto più complesso di quanto pensiamo.

L’innaffiatura, infatti, va fatta in modo diverso a seconda delle diverse piante. Ma, oltre che al modo, è importante stare attenti alla frequenza.

Dare il giusto quantitativo d’acqua è essenziale per permettere una crescita regolare, una buona fioritura e un ciclo vegetativo ottimale.

A volte innaffiamo troppo, altre troppo poco. Capire quanto una pianta è assetata non è sempre semplice, ma possiamo provarci notando alcuni segnali che ci manda.

Scopriamo insieme quali sono questi indizi così da poter innaffiare la pianta al momento giusto.

Foglie gialle

L’indizio più evidente di una carenza d’acqua è sicuramente l’ingiallimento delle foglie della vostra pianta.

Le foglie gialle, in realtà, possono essere sintomo di diverse cause di disagio: troppo vento, poca luce o, addirittura, un eccesso d’acqua.

Nella maggior parte dei casi, però, il problema è che abbiamo trascurato le innaffiature della pianta.

Niente paura, di solito siamo ancora in tempo! Innaffiate con attenzione e regolarità e le nuove foglie non ingialliranno.

Punte marroni o macchie

Oltre alle foglie ingiallite, a dirci che la pianta ha bisogno di più acqua possono essere anche altre caratteristiche delle foglie.

Ovviamente, molto dipende dalla varietà di pianta. In genere, però, la pianta può dirci che ha sete proprio con punte delle foglie più scure, tendenti al marrone, o macchie sul dorso.

Foglie secche o cadenti

Con il tempo, le foglie di molte piante tendono a invecchiare: seccano e cadono per essere sostituite da nuove e più giovani foglie. Questo accade soprattutto alle foglie apicali, di norma più anziane.

Spesso, però, può capitare che ci sia un invecchiamento precoce. Le foglie appaiono secche e cadono, lasciando rami spogli.

Si tratta di un chiaro segno che la pianta non riceve acqua a sufficienza.

N.B: se la foglia si è totalmente seccata, ma non è caduta, l’ideale è che la stacchiate. In questo modo eviterete che marcisca favorendo lo sviluppo di malattie o infezioni.

Perdita di colore

La vostra pianta sta lentamente sbiadendo?

Quando il colore passa da un naturale verde intenso a un verde pallido e tendente al bianco, significa che l’acqua non è più in salute ed è già in uno stato di sofferenza.

Ovviamente, questo indizio può subire delle variazioni a seconda della specie e della varietà di pianta. Di norma, è molto evidente nelle piante grasse.

Mancata fioritura

Quando avete una pianta da fiore e notate che, nel periodo della fioritura, i boccioli non sbocciano, la causa può essere proprio delle innaffiature troppo rade.

Poca acqua, infatti, non permette alla pianta di irrorare correttamente la sua chioma e di fiorire.

Di solito, basterà tornare a innaffiare regolarmente la pianta per farla nuovamente fiorire.

Terreno arido e scuro

Se la pianta non viene innaffiata abbastanza, il terriccio diventa arido e più scuro, di un marrone tendente al nero.

Vi basterà tastarlo per notare che troppo duro e solido.

In questi casi, dovete immediatamente bagnare il terreno e permettere alla pianta di dissetarsi.

N.B: tastare il terreno è uno dei trucchi più utili per verificare quando la pianta ha bisogno di essere nuovamente innaffiata.

Se il terreno è troppo umido o bagnato, dovete ancora attendere un po’ prima di dare nuova acqua.

Se, invece, è secco e duro, la vostra pianta ha proprio bisogno di essere innaffiata.

Radici secche

Prima ancora delle foglie ingiallite o cadute, a risentire della scarsità d’acqua sono proprio le radici.

Quando queste non vengono innaffiate, tendono a scurirsi e a seccare. Di conseguenza, diventano più dure.

Questo, in futuro, può compromettere la capacità di assorbire correttamente l’acqua: l’ideale, quindi, è risolvere il problema innaffiando abbondantemente.

Aspetto esile

Un altro importante indizio della carenza d’acqua delle vostre piante è il suo aspetto troppo esile.

Alcune piante, come ad esempio le succulente, hanno foglie grandi e piene. Se queste diventano troppo sottili o troppo piccole, la causa è quasi sicuramente la carenza di innaffiature.

Normalmente, il problema viene risolto non appena si riprende ad innaffiare regolarmente la pianta.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".