Il Metodo semplice ma efficace per moltiplicare a costo zero i Gerani Parigini

Il geranio parigino con la sua presentazione pendente e le fioriture esplosive è da sempre uno dei protagonisti dei balconi in primavera.

La sua resistenza e la copiosa produzione di fiori colorati lo rendono prescelto rispetto al comune geranio e la sua capacità di adattamento ideale per ogni tipo di balcone dall’esposizione luminosa.

Proprio per queste sue caratteristiche puoi provare ad avere più fioriere di geranio parigino, partendo da quello che già hai moltiplicandolo in modo molto semplice.

Vediamo insieme in che modo moltiplicare semplicemente il geranio parigino per averne il balcone pieno.

Quando moltiplicare il geranio parigino?

La primavera è la stagione della rinascita e della prosperità e senz’altro si presta bene alla riproduzione e moltiplicazione delle nostre piante.

La temperatura, le molte ore di luce non fanno altro che indurre le piante al risveglio ed alla crescita, stimolando l’espansione dei tessuti vegetali e favorendo la nuova produzione fogliare.

Questo è fondamentale se vuoi che i tuoi gerani parigini possano moltiplicarsi poiché è proprio in questo periodo che tornano alla vita e hanno nuove produzioni.

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Ottieni delle talee

Devi servirti di cesoie ben disinfettate per evitare che il taglio effettuato possa arrecare danno al geranio da cui ricavi le talee, infettandolo.

Scegli delle talee, cioè delle porzioni di ramo da tagliare, che hanno una lunghezza di almeno 10 cm. Devi tagliare almeno sotto il terzo nodo fogliare, cioè sotto il punto in cui vi è l’attaccatura delle foglie.

Sarà dai nodi fogliari che le talee produrranno radici. Stacca via le foglie che sono alla base delle talee ottenute e lascia solo quelle all’apice.

Scegli il vaso

Nel ricavare diverse talee dalla pianta madre, almeno cinque per assicurarti che alcune vadano a buon fine, dovrai scegliere un vaso che abbia le dimensioni giuste per dare alle talee il giusto spazio.

Scegli un vaso che abbia un diametro di almeno di 12 cm, non oltre se il numero delle talee è quello indicato. Un vaso troppo grande potrebbe contenere una grande quantità di terriccio, difficile da far asciugare a seguito delle innaffiature.

Metti a dimora le talee

Le talee possono essere interrate, in un terriccio soffice e ben drenante che possa evitare ristagni.

Interra le talee per almeno 4 cm e lasciale in una zona ben luminosa ma non ai raggi diretti del sole. Assicurati di mantenere il terriccio umido ma mai zuppo.

Ci vorranno almeno quattro settimane laddove la radicazione andasse a buon fine, per veder spuntare le radici.

A tal proposito, potresti utilizzare un ormone radicante, per incrementare la possibilità che il tuo esperimento vada a buon fine, nel quale intingere le talee prima di interrarle.

Una volta che le talee avranno radicato puoi rinvasarle, ciascuna in un vasetto singolo del diametro di almeno 10 cm.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.