Come proteggere il Ciclamino dalla Pioggia e avere fiori per tanto tempo

Nonostante il periodo durante il quale prospera e fiorisce, cioè quello invernale, una stagione maggiormente piovosa e fredda, il ciclamino va protetto dalle abbondanti piogge.

Ricorda che parliamo sempre di una bulbosa, che potrebbe mostrarsi particolarmente suscettibile a bagnature inappropriate o costanti, tanto da marcire rendendo il bulbo molle visto anche quanto il terriccio può restare zuppo.

Vediamo in che modo puoi evitare che il ciclamino subisca l’effetto negativo della pioggia.

Spostali e tienili all’asciutto

La cosa più semplice da fare dovrebbe essere spostare i nostri ciclamini in un luogo riparato, ma attenzione a questi improvvisi spostamenti tali da sottoporre il ciclamino a sbalzi termici importanti.

L’ideale sarebbe posizionarle in una veranda o sotto un portico. Scegli un luogo dove ricevono tutta la luce di cui hanno bisogno, non rischiano di assorbire troppa acqua, e non si imbattono in un cambio termico eccessivamente drastico, come quello rappresentato dal riparare le piante in casa.

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Uno sbalzo di temperatura eccessivo potrebbe fare più male che bene e la temperatura domestica durante i mesi freddi è ben oltre la soglia di tolleranza del ciclamino che anche se non tollera il freddo rigido, non sta bene in ambienti dalla temperatura intorno ai 20 gradi.

Ricoprili con un telo

Tieni all’asciutto i ciclamini utilizzando teli in plastica che possano evitare di far bagnare la chioma e il bulbo tuberoso che facilmente può marcire.

In questo modo eviterai che il terriccio si inzuppi d’acqua e che col tempo possa faticare a drenare vista la pioggia battente continua, che in alcuni periodi dell’anno può andare avanti per giorni.

In questo modo avrai protetto il ciclamino creando delle piccole serre che possano tenere al riparo non solo dalla pioggia ma anche dalla violenza della grandine.

Assicurati che abbiano un terriccio drenante

Ancor prima di ripararli dalla pioggia, potresti non essere ben preparato o tempestivo e devi prevenire dando ai ciclamini un elemento fondamentale per combattere il marciume che potrebbe conseguire a seguito di piogge continue.

Il terriccio deve essere particolarmente drenante, ricco di materiali grossolani così che l’acqua possa scivolare via senza restare nella miscela a lungo rendendola zuppa.

Assicurati inoltre che la miscela non sia eccessivamente compatta o questo potrebbe essere controproducente nel momento in cui si bagna.

E se fosse troppo tardi?

A seguito di piogge importanti, dai un’occhiata al ciclamino e provvedi al rinvaso se ti accorgi che il terriccio è effettivamente zuppo.

Portalo all’asciutto, tira fuori l’apparato radicale e ripuliscilo per bene con un fungicida, per evitare che possano svilupparsi infezioni sin da subito.

Rinvasa con una miscela asciutta e ben drenante e tieni al coperto da questo momento in poi il ciclamino in questione evitando di innaffiarlo finché le foglie non cominciano a risultare meno carnose al tatto.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.