4 Regole per non sbagliare la potatura dello stelo dell’Orchidea

Quando un’orchidea sfiorisce si pone sempre lo stesso problema: che fare con lo stelo?

La cosa certa è che qualsiasi cosa tu faccia, se darai le cure giuste all’orchidea ti regalerà una nuova fioritura.

Tuttavia, per sapere cosa fare e come tagliare lo stelo ormai sfiorito, ci sono 5 regole semplici che puoi seguire.

Scopriamole insieme!

Sterilizza gli attrezzi

Prima di agire con il taglio dello stelo devi avere un occhio di riguardo per gli strumenti da utilizzare.

Non perché servano cesoie particolari, (i più esperti riescono a tagliare lo stelo anche semplicemente spezzandolo con un colpo secco con le dita) ma perché servono attrezzi sterilizzati.

Usa sempre strumenti puliti e sterili poiché il rischio è quello di diffondere batteri, funghi o virus da una pianta all’altra.

Per sterilizzare gli strumenti che userai, immergili in una soluzione di acqua e qualche goccia di candeggina, oppure riscalda la lama con una fiamma.

Se lo stelo è verde

Lo stelo sfiorito di un’orchidea può restare verde anziché seccarsi, cosa si fa in questo caso, si taglia tutto o una parte?

Basta cercare un nodo (quella piccola protuberanza sullo stelo che lo divide in più parti) sotto l’ultimo fiore comparso sullo stelo. Taglia qualche centimetro sopra il nodo, facendo un taglio netto.

Non sempre lo stelo crescerà poi dalla zona tagliata ma c’è una buona probabilità che lo faccia, nell’altro caso, semplicemente partirà un nuovo stelo dalla base dell’orchidea.

Il vantaggio di non tagliare completamente lo stelo, se è verde, è che l’orchidea potrebbe sfruttare il fatto di avere uno stelo già sviluppato e per questo fiorire prima.

Se lo stelo è secco e marrone

Quello che fai con lo stelo fiorifero dipende da come questo si presenta dopo che i fiori sono completamente sfioriti.

Come abbiamo visto, se lo stelo è verde e sano, resta in vita e sarà capace di produrre uno stelo con più fiori.

Se invece lo stelo della tua orchidea si sta seccando e sta diventando marrone, è certo che non rifiorirà e dunque è meglio tagliarlo subito.

Taglialo alla base con forbici sterilizzate e fai un taglio netto e pulito.

Usa la cannella dopo il taglio

Anche se sarebbe un passaggio in più, la cura dello stelo dopo il taglio potrebbe salvare la tua orchidea da infezioni dovute alla presenza di funghi sul taglio.

Dopo aver tagliato lo stelo, puoi applicare sulla sezione del taglio un prodotto antimicotico.

Una buona alternativa ai prodotti già formulati è la cannella: un fungicida naturale.

Strofina la cannella sulla sezione dello stelo che hai tagliato ma non far cadere la cannella sulle foglie dell’orchidea, poiché potrebbe estrarre l’umidità dalle foglia.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.