Sai come curare il Syngonium dalle foglie Bicolore?

L’eleganza e la bellezza che contraddistingue il Syngonium variegato accomunano poche piante.

Le sue foglie bicolore, con una metà dai colori perlati, la rendono affascinante e ideale per ambienti interni caldi e umidi.

Originario delle regioni tropicali e subtropicali dell’America centrale e meridionale, il suo nome botanico è Syngonium Podophyllum Albo-Variegatum, appartenente alla famiglia delle Araceae.

La particolarità della sua variegatura è data dalla assenza di clorofilla in alcuni punti della foglia, conferendo un colore perlato.

Di rapida crescita  e facile coltivazione vediamo insieme in che modo averne cura.

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Esposizione

Il Syngonium variegato prospera in una zona dalla luce particolarmente intensa ma pur sempre indiretta.

La luce diretta potrebbe bruciare le foglie che sono piuttosto delicate, soprattutto lì dove il pigmento verde è assente; quindi, sul lato in cui la foglia è bianca.

Inoltre, è proprio grazie alla presenza di una luce intensa che la variegatura aumenta o di minuisce. La foglia assorbe la luce dalla parte verde; se la posizione è poco luminosa, per fare in modo di assorbire quanta più luce possibile la foglia espande la parte verde riducendo la variegatura.

Assicurati inoltre di garantire tanta umidità al syngonium, proprio come quella di cui gode nel suo habitat naturale, un ambiente tropicale. A tal proposito evita di tenerla vicino a fonti di calore come termosifoni o aria condizionata che seccano l’aria in modo drastico.

Puoi poggiare il vaso su un sottovaso con ciottoli e acqua oppure nebulizzare le foglie per manipolare ed incrementare l’umidità.

Innaffiature

A differenza di altre varietà di Syngonium, questo variegato non richiede innaffiature frequenti, ma faresti bene ad innaffiarlo al bisogno.

Controlla sempre il terriccio con le dita e se i primi centimetri sono asciutti allora puoi innaffiare leggermente.

L’importante è non lasciare mai il terriccio zuppo o potresti indurre la pianta al marciume radicale. Anche per questo, riduci le innaffiature nel periodo invernale.

Terriccio

Assicurati che il terriccio sia particolarmente soffice con materiali grossolani come perlite, pomici e che contenga una buona percentuale di torba, nutriente e capace di trattenere la giusta umidità, oltre a contribuire alla morbidezza del terriccio.

Assicura inoltre al tuo syngonium un terriccio con un pH neutro così che possa assorbire correttamente i nutrienti.

Ha bisogno di concime?

Puoi nutrire la tua pianta dalle foglie bicolore ogni 15 giorni nel suo periodo più attivo di crescita, quindi a partire dalla primavera, con un fertilizzante liquido fai da te, ricco di potassio o di azoto.

Puoi realizzarne di semplici con bucce di banana evitando di utilizzare fertilizzanti cimici che possono provocare danni se non correttamente diluiti.

La somministrazione può essere anche interrotta dopo l’estate, quando la pianta produce meno foglie.

Come propagarlo

I metodi per propagare un syngonium sono piuttosto semplici, primo fra altri è quello di ricavare delle talee.

La pianta è in grado di radicare in qualsiasi periodo dell’anno ma la stagione migliore è sicuramente quella primaverile.

Ricava talee di almeno 15 cm e puoi scegliere se metterle a radicare in acqua o direttamente nel terriccio, umido e in una zona luminosa.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.