Singonio, la pianta dalle cinque dita

Foglie grandi, verdissime ed esotiche: se l’idea di una piccola giungla domestica vi piace, non potete che scegliere di coltivare il singonio.

Originario dell’America tropicale, il singonio è una pianta da interni che, però, nei mesi estivi può essere tenuta anche all’esterno.

Le sue foglie, a forma di cuore, hanno striature più scure o più chiare (quasi bianche) simili a lunghe dita, ragion per cui è conosciuta anche come pianta dalle cinque dita.

Resistente e inconfondibile, il singonio è la scelta appropriata per chi vuole dare un tocco tropicale alla propria casa. Scopriamo insieme tutti i segreti di questa pianta.

Caratteristiche

Iniziamo a conoscere questa pianta dalle sue caratteristiche principali così da iniziare col piede giusto nel prendercene cura.

Varietà

Quando parliamo di singonio, o più correttamente di Syngonium, ci riferiamo a un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Araceae.

Il genere comprende varie specie. Una delle più famose e diffuse è sicuramente il Syngonium podophyllum, conosciuta anche come sempreverde americana: è caratterizzata da foglie grandi e striature bianche.

Famose, anche se meno diffuse, sono il Syngonium dodsonianum e il Syngonium harlingianum

Esposizione

Una volta acquistata, dove mettere questa bellissima pianta?

L’ideale è coltivarla in casa, mentre potete tenerla all’aperto nei mesi estivi. Il singonio sopporta temperature molto alte (fino ai 38 °C), ma soffre il freddo: entra in sofferenza sotto i 10 °C e può morire quando la temperatura scende a 0 °C.

Tenetela in un luogo luminoso, ma non alla luce diretta del sole che potrebbe danneggiarne le foglie.

Una curiosità: le varietà dalle foglie più scure possono sopravvivere anche in posti ombreggiati e non particolarmente luminosi.

Coltivazione e cura

Vediamo adesso come prenderci cura del singonio tenendo sempre a mente le sue esigenze.

Terreno

Il singonio cresce abbastanza bene in ogni tipo di terreno. L’ideale, però, è utilizzare un tipo di terriccio che trattenga l’umidità permettendo alle radici di svilupparsi meglio.

Un miscuglio di terriccio universale e torba è la scelta migliore.

Ricordate, però, che questa pianta cresce molto velocemente e va rinvasata quasi ogni anno per permetterle di sopravvivere in uno spazio adeguato.

Innaffiature

Acqua? Sì, grazie!

Essendo una pianta tropicale, il singonio ha bisogno di molta acqua. Nei mesi caldi, innaffiatela almeno 3 volte la settimana, assicurandovi che il terreno sia sempre umido.

Ricordate, poi, di vaporizzate un po’ d’acqua sulle foglie ogni giorno per garantire un ottimale livello di umidità.

Nei mesi freddi, riducete le innaffiature, limitandovi a farlo quando il terreno appare secco.

Concimi

Per garantire al singonio una crescita costante e un buono stato di salute, ricordatevi di concimarlo.

Una buona opzione è quella di scegliere un fertilizzante liquido che può essere diluito nelle frequenti innaffiature di cui questa pianta ha bisogno.

Concimate in primavera e in estate, almeno una volta ogni due settimane, sospendendo le concimazioni nei mesi freddi.

Potatura

La potatura va fatta solitamente al momento del rinvaso, eliminando i rami troppo lunghi e che tendono a seccarsi.

Inoltre, le foglie danneggiate vanno sempre eliminate così che non possano compromettere la salute dell’intera pianta.

Moltiplicazione

Il metodo migliore per riprodurre il singonio è per talea.

Fatelo in primavera inoltrata (verso il mese di maggio), quando le temperature tendono ad aumentare e il caldo favorisce lo sviluppo di nuove radici.

Ricavatevi delle talee dalla cima dei germogli (non dalla parte bassa) che siano di almeno 10 cm e mettetele a radicare in acqua o in un composto di terreno, sabbia e torba.

Mettetele a dimora una volta che le radici appaiano spesse e sane.

Malattie e parassiti

Pur essendo abbastanza resistente, il singonio può manifestare alcuni problemi soprattutto col passare del tempo quando la pianta diventa più grande.

Innanzitutto bisogna evitare i ristagni idrici: questi, infatti, possono portare un marciume radicale delle radici che, in questa pianta, sono molto delicate.

Questo marciume può favorire lo sviluppo di muffe e funghi oltre a compromettere seriamente la salute del singonio.

Frequenti, poi, soprattutto nel periodo estivo, sono gli attacchi della cocciniglia.

Questo parassita di solito si annida sulla pagina inferiore delle grandi foglie del singonio, nutrendosi della loro linfa.

Controllate sempre lo stato delle foglie e, se necessario, lavatele con una soluzione a base di acqua e qualche scaglia di sapone di Marsiglia: così eliminerete sia gli esemplari adulti che le uova.

Curiosità

L’associazione del singonio all’espressione pianta dalle cinque dita, deriva dal fatto che le striature rendono le foglie di questa pianta simili a mani.

Proprio per questo, gli antichi credevano che queste foglie fossero mani di divinità.

La forma delle foglie ha fatto sì che il singonio diventasse conosciuto anche come pianta a punta di freccia.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".