Come spostare correttamente le piante all’esterno in estate

Mentre si avvicina l’ultimo freddo della stagione, in genere è tempo di iniziare a spostare all’esterno le piante d’appartamento.

In genere le piante tropicali sono quelle che più beneficiano dell’ambiente esterno in estate perché godono di una luce più intensa, dell’aria e dell’elevata umidità.

Tuttavia, non puoi spostare una pianta dall’interno all’esterno in modo immediato perché il cambiamento brusco potrebbe causare dei problemi.

Scopriamo allora come spostare correttamente le tue piante d’appartamento all’aperto in estate!

Aspetta l’ultima gelata

Anche se le piante d’appartamento possono essere spostate all’esterno già dalla primavera, è vero che dipende anche dalla tua zona.

Se vivi dove ancora a marzo c’è ancora il rischio di gelate notturne allora è il caso di aspettare almeno aprile-maggio.

I benefici dello spostare le piante all’aperto sono molteplici se lo fai correttamente: le piante godono di una luce solare migliore nel loro periodo di crescita più attivo, c’è una migliore circolazione d’aria e apprezzano un’umidità più alta.

Rinvasa

Una volta che ti sei accertato che è arrivato il clima giusto per spostare le tue piante d’appartamento all’esterno, allora potresti aver bisogno di rinvasare.

Perché? Semplice, di sicuro all’esterno la tua pianta crescerà più velocemente che all’interno e hanno bisogno di un vaso leggermente più grande.

Soprattutto se ormai le radici fuoriescono dai fori di drenaggio del vaso attuale.

La primavera è il momento perfetto per rinfrescare il terreno e dare alle piante un bel vaso spazioso in cui crescere.

Acclimatamento delle piante

Le piante all’interno della tua casa non proteggono le loro foglie come fanno quando sono all’esterno, non ne hanno bisogno perché stanno cercando di raccogliere quanta più luce possibile dalle finestre.

Per questo una pianta d’appartamento ha bisogno di costruire uno strato protettivo più spesso sulle foglie prima dell’esposizione al sole, in modo da non scottarsi.

Ecco perché le piante non dovrebbero mai essere portate all’aperto in modo improvviso e soprattutto se le metti al sole diretto.

Dunque come puoi acclimatare le piante? Mettile in una zona con un po’ dombra o sotto un albero per un paio di settimane per abituarle a stare all’aperto in modo graduale.

Poi sposta le piante gradualmente al sole. Funziona un po’ come con gli esseri umani, prova ad uscire da un inverno in cui sei stato chiuso in casa e ad esporti al sole in estate per tutta la giornata: ti scotti? E così accade alle piante.

Inoltre, proteggile dal vento troppo forte perché le piante da interno non sono abituate al movimento dell’aria, il vento potrebbe stressarle e persino danneggiarle.

Questo processo di acclimatazione riguarda tutte le piante, compresi i cactus e altre piante grasse.

Piante adatte all’esterno in estate

Non tutte le piante sopportano bene il cambiamento di ambiente, anche quando lo fai gradualmente.

Il fattore di stress più significativo è la scottatura solare e nel caso di piante dalle foglie più sottili, potrebbe essere abbastanza facile che si brucino.

Le piante bruciate dal sole appassiranno eccessivamente o svilupperanno macchie marroni sulle foglie.

In genere le piante tropicali sono quelle più adatte a stare all’esterno durante la stagione calda, tra queste puoi trovare: le palme, le succulente, le felci, la monstera e così via.

Prevenire i parassiti

Portare le piante all’aperto significa che c’è la possibilità che insetti e altri parassiti colpiscano le tue piante in vaso.

Per aiutare a limitare la possibilità di comparsa di parassiti, mantieni la pianta sana e innaffia correttamente non facendo né seccare né inzuppare il terreno.

Inoltre è importante che siano piantate in un terreno drenante così da non sviluppare marciumi.

Controlla spesso i livelli di umidità

Le piante in vaso all’aperto si seccano più velocemente.

Ricorda che fuori c’è vento e più luce solare, quindi le tue piante dovranno essere annaffiate più spesso.

Controlla ogni giorno il terreno per vedere se hanno bisogno di acqua.

Le piante in vasi non smaltati, come la terracotta, possono anche richiedere più acqua delle piante coltivate in vasi di altri materiali.

Ricordati di annaffiare abbondantemente ogni volta, soprattutto in estate, per garantire un’umidità adeguata.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.