Se non sai dove tagliare le Orchidee per farle rifiorire basta questa semplice Guida

Quando l’orchidea sfiorisce non bisogna disperare poiché prima o poi ci mostrerà tutta la sua bellezza con nuove fioriture.

Ma gli steli fioriferi potrebbero necessitare di una potatura e questo va fatto nel modo corretto.

Questo perché, un taglio effettuato al momento sbagliato o nel modo sbagliato può precludere una successiva fioritura, lasciando l’orchidea sfiorita anche per anni.

Ma niente paura! Scegliere in che modo tagliare lo stelo fiorifero è semplice se segui questa guida.

Quando tagli lo stelo fallo in questo modo

Il taglio va effettuato almeno lasciando due nodi fogliari, senza sfilacciare lo stelo quindi con un taglio netto o potresti comprometterne sia la continuità che la salute dell’intera pianta.

Se sei solito nebulizzare l’orchidea taglia in obliquo così che l’acqua possa sgrondare e non resti sul taglio. Questo potrebbe farlo marcire, quindi non esagerare con le nebulizzazioni a seguito di questa operazione, fino a quando il taglio non sarà asciutto.

Nessuna operazione di taglio può essere fatta se non con cesoie ben affilate, ma soprattutto adeguatamente disinfettate.

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Potrebbe essere una buona cosa disinfettare sempre i tagli effettuati, magari utilizzando della cannella in polvere da spargere sulla ferita.

Puoi tagliare prima della parte ingiallita

Se tagli prima del nodo, lì dove il ramo è ingiallito, ma non del tutto, è come se la pianta avesse deciso in modo autonomo, indicandoti proprio il punto esatto dove tagliare.

Se lasciamo lo stelo sfiorito senza toccarlo cominceremo a notare che partendo dall’apice, questo comincerà ad ingiallire.

L’ingiallimento ad un certo punto si fermerà senza proseguire verso il colletto dell’orchidea.

Questo è un buon modo per augurarsi una nuova fioritura poiché non tagliando la parte viva non stresserai la pianta. La potatura è comunque un’operazione che richiede alla pianta guarigione, vista a ferita per il taglio.

Questa modalità ti consentirà di avere steli fioriferi pieni di fiori con la differenza che questa volta i fiori si ripresenteranno più piccoli.

Più è abbondante la fioritura, maggiori saranno le energie necessarie; dunque, più piccolo potrebbe presentarsi il fiore su quello stelo che non è stato del tutto potato.

Puoi tagliare lo stelo fiorifero alla base

Appena sono caduti tutti i fiori e quindi lo stelo è completamente sfiorito, dopo aver atteso almeno 15 giorni puoi potarlo.

Potandolo completamente indurrai l’orchidea a produrre nuovi steli fioriferi, pochi ma con fiori belli grossi, della grandezza naturale.

Man mano che lo stelo cresce, legalo ad un paletto così da dirigerne la direzione e sostenerlo, insieme ai grossi fiori.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.