Tutti i motivi per cui una Foglia dell’Orchidea Ingiallisce

Non c’è nulla di più preoccupante del ritrovare una foglia gialla sulla nostra bella orchidea, segno di qualcosa che sta avvenendo ed è bene conoscerne le cause.

Solo in questo modo è possibile intervenire in modo tempestivo e mirato per riuscire a curare in tempo qualsiasi tipo di problematica.

Vediamo insieme quali possono essere i motivi di un ingiallimento fogliare dell’orchidea e come intervenire nello specifico per curarla.

Processo di invecchiamento naturale

Le Phalaenopsis, come tutte le piante, hanno un naturale processo di invecchiamento e una foglia gialla alla base del colletto è proprio segno di una maturazione naturale.

Questo ingiallimento è un processo naturale della pianta per scartare la foglia matura, per produrre una nuova foglia. Tutt’altro invece se le foglie ingialliscono dalla cima della pianta, perché potrebbe in effetti in questa circostanza rappresentare un problema.

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Troppa luce

Le foglie di una Phalaenopsis possono bruciare e ingiallire se sono esposte alla luce solare diretta. Se le foglie sono ancora paffute e sode, ma stanno ingiallendo, la pianta sta probabilmente ricevendo troppa luce e sta perdendo la sua colorazione.

Prova a mettere la tua orchidea in un luogo che riceva sufficiente luce solare indiretta.

Se stai posizionando la pianta su un davanzale, scegli una finestra rivolta ad est oppure ovest.

Frequenti sbalzi di temperatura

Temperature troppo basse possono far ingiallire le foglie di orchidea.

Se tieni l’orchidea su un davanzale, assicurati che quella finestra non venga costantemente utilizzata per arieggiare la stanza o le correnti fredde provenienti dall’esterno potrebbero danneggiarla.

Sappi che generalmente preferisce temperature più calde e umidità relativamente elevata.

Problemi di irrigazione

Se le foglie sono rugose oltre che gialle, la pianta è molto probabilmente disidratata.

In caso contrario, controlla le radici. L’irrigazione eccessiva può portare al marciume radicale, che a sua volta può far ingiallire le sue foglie.

Dovresti innaffiare l’orchidea solo quando le sue radici hanno una colorazione biancastra e lasciarla senz’acqua fin quando le radici mantengono una colorazione verde accesa.

Se la tua orchidea soffre di marciume radicale, ma vedi che la tua pianta ha ancora alcune radici verdi sane, taglia le radici marce e rinvasa la pianta in un nuovo mix per orchidee.

Carenze nutrizionali

Se le orchidee non ricevono abbastanza azoto e magnesio, hanno difficoltà a produrre clorofilla, ingiallendo le foglie.

Nello specifico, se le foglie cominciano ad ingiallire lungo i bordi, la pianta soffre per la carenza di azoto, magnesio o entrambi.

Nutri regolarmente durante l’estate, con miscele fai da te o fertilizzanti liquidi da immettere nell’acqua delle innaffiature ricordando di interrompere l’utilizzo di fertilizzanti, soprattutto quelli chimici, durante l’autunno e l’inverno.

Malattie fungine o batteriche

Non possiamo escludere un’infezione fungina riscontrabile non solo da un ingiallimento della foglia ma anche da un cattivo odore.

Nella maggior parte dei casi, è causato da innaffiature eccessive e troppo frequenti che portano a marciume la corona o le radici.

Utilizza un paio di forbici sterili per rimuovere l’area interessata. Spruzza la pianta con un fungicida per aiutarla a combattere i problemi fungini.

Problemi di parassiti

Acari, cocciniglie, tripidi sono ghiotti di foglie di orchidea, con la capacità di riprodursi e diffondersi rapidamente in condizioni di calore e umidità, proprio le preferite delle orchidee.

Alcuni segni rivelatori comuni di una potenziale invasione di parassiti includono macchie scolorite sulle foglie oltre che parti necrotiche e ingiallite.

Puoi pulire le foglie con un panno inumidito con alcol o spruzzare le piante con olio di neem o sapone insetticida.

Il momento migliore per effettuare il trattamento è al mattino, riparando l’orchidea sempre dai raggi diretti del sole.

Tieni l’orchidea infetta lontana dalle tue piante sane fino a quando l’infestazione non è stata risolta.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.