Perché la mia Orchidea ha le radici secche e raggrinzite

Il periodo che va tra la primavera e l’estate è il migliore per quanto riguarda la fioritura e la salute di molte delle nostre piante.

Le alte temperature e le giornate più lunghe sono un toccasana per le piante da interno e per quelle da balcone o giardino.

In molti, però, notano che le radici della nostra amata orchidea, tanto quelle sotterranee quanto quelle aeree, possono apparire secche e raggrinzite.

Vediamo le cause di questo fenomeno, quando è il caso di preoccuparsi e come intervenire.

Poca acqua

La paura di innaffiare troppo e far marcire la nostra orchidea è alta, ma questo non deve farci commetterci l’errore opposto, ossia quello di innaffiarla troppo poco.

Soprattutto quando le temperature sono alte, sopra i 25°C, questa pianta ha bisogno di essere innaffiata molto spesso. In caso contrario, le radici seccano, diventando quasi legnose.

Controllate ogni giorno il terriccio e, quando questo si sta asciugando, innaffiate per renderlo di nuovo umido.

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Un buon metodo per innaffiare correttamente l’orchidea è quello della bacinella. Scoprite qui di cosa si tratta.

Basso tasso di umidità

Anche i pollici verdi più esperti possono commettere errori sull’esposizione all’umidità di cui ha bisogno questa pianta.

L’orchidea, infatti, ama un tasso di umidità compreso tra il 55 e l’80% (il valore corretto dipende dalla specie e dalla varietà di orchidea che possedete).

Quando esposta a un tasso di umidità troppo basso, le radici tendono a seccare e anche il resto della pianta può iniziare a manifestare segni di sofferenza.

Per non sbagliare, collocate questa pianta in un luogo abbastanza umido, ad esempio il bagno che è di solito la stanza più umida della casa.

In alternativa, ogni 2-3 giorni vaporizzate un po’ d’acqua sulla chioma dell’orchidea: in questo modo, aumenterete l’umidità superficiale della pianta.

Concime sbagliato

Le radici di questa pianta sono estremamente sensibili alle sostanze nutritive che assumono.

Un concime poco diluito, e quindi troppo denso, può danneggiarle, facendole marcire o facendole diventare raggrinzite.

Quando concimate l’orchidea, seguite sempre le indicazioni di somministrazione del prodotto con molta attenzione e diluitelo nella giusta quantità d’acqua.

Anche un concime poco adatto a questa pianta, inoltre, può rendere le radici secche.

Siete alla ricerca di un concime naturale per questa pianta? Leggete qui!

Luce solare diretta

Come in molti già sanno, l’orchidea è una pianta di origini tropicali che, proprio nel suo habitat, cresce all’ombra di piante più alte.

Per questo, non è affatto abituata alla luce diretta del sole.

Quando l’orchidea è esposta ad essa, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, le radici si seccano quasi subito, assumendo il classico colore marrone chiaro o giallognolo.

La soluzione è quella di spostare la pianta in un luogo dove riceva luce solare indiretta: vi basterà leggere qui per capire meglio di cosa si tratta.

Troppa acqua

Quando innaffiamo troppo la nostra orchidea le sue radici, in particolare quelle sotterranee, possono soffrirne e diventano più scure e raggrinzite.

Fate massima attenzione nell’evitare il marciume delle radici e, nel caso in cui attraverso il vaso trasparente della pianta, lo notiate, fate subito tutto il possibile per evitare che il problema diventi irreparabile.

Qui trovate una serie di possibili soluzioni.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".