Se la tua Tradescantia sta diventando da viola a verde, ecco qual è il motivo

La Tradescantia pallida, conosciuta anche come Erba miseria, è una pianta resistente e decorativa.

Il colore viola delle foglie è quasi impareggiabile, proprio perché il viola intenso è il motivo per cui viene coltivata questa pianta, è una delusione quando le foglie iniziano a diventare verdi.

In più, se persistono le condizioni per cui le foglie diventano verdi, foglie e steli possono anche diventare più sottili e la pianta in generale diventa più debole.

Scopriamo insieme perché la tua Tradescantia sta diventando da viola a verde e cosa puoi fare per rimediare!

Perché le foglie passano dal viola al verde

La tua Tradescantia pallida, anche chiamata Purple heart plant -pianta dal cuore viola- ha perso il suo colore viola intenso e non sai perché?

La risposta è semplice… LUCE!

Di sicuro l’hai presa in vivaio per il suo colore viola e l’hai portata in casa, ora però ti ritrovi con foglie e steli o che tendono al verde o completamente verdi.

Devi sapere che la tradescantia ha bisogno di luce per mantenere il colore intenso che tutti conosciamo, senza la luce difficilmente riuscirai a mantenere la pianta forte e sana.

Ma quali sono i requisiti di luce? Scopriamolo insieme!

Requisiti di luce

Le piante di Tradescantia pallida amano il sole pieno e diretto. In effetti, lo richiedono per mantenere il loro splendido colore viola.

Se le tue piante sono diventate molto meno viola, o addirittura sono cambiate totalmente in un colore verde, puoi facilmente recuperare il colore viola mettendo la pianta al sole diretto.

Quindi, se stai coltivando queste piante in casa, spostale verso la finestra più soleggiata che hai o, meglio ancora, spostale all’esterno!

Se la tua pianta è cresciuta in un’area piuttosto buia e la sposti improvvisamente in un luogo con sole diretto, potresti però bruciare le foglie, quindi fai in modo che il cambiamento sia un po’ più graduale in modo che la tua pianta non si bruci.

Ogni volta che aumenti drasticamente i livelli di luce, fallo sempre gradualmente. Soprattutto se la tua pianta è stata al chiuso tutto l’inverno e vuoi metterla all’aperto.

Segni che non riceve abbastanza luce

Ci sono alcuni segni che la tua Tradescantia pallida non riceve abbastanza luce:

  • Le foglie erano viola ma poi sono diventate verdi
  • La pianta sembra più debole
  • Le foglie e gli steli possono essere più sottili e talvolta spezzarsi

Quando non fornisci le ore necessarie di sole diretto alla cosiddetta erba miseria, la pianta tende ad indebolirsi.

Gli steli diventano da rigidi ad esili e sottili e le foglie iniziano a diventare da carnose a sottili.

Anche le annaffiature sbagliate contribuiscono a questo indebolimento generale: aspetta che i due centimetri superficiali del terreno si asciughino, quindi dai un’annaffiatura completa e uniforme.

Tuttavia, non lasciarla asciugare completamente, altrimenti le piante soffriranno di stress idrico. Al contrario, non lasciare la tradescantia ristagnare in acqua per molto tempo. Controlla regolarmente le tue piante!

A seconda delle temperature e dei livelli di luce, potrebbe essere necessario annaffiarli quotidianamente, a giorni alterni o una volta a settimana. Dipende dalle condizioni della tua zona.

Se la superficie del terreno sembra secca, è il momento di annaffiare. Se è ancora umido o leggermente umido, aspetta un altro giorno e ricontrolla più tardi.

Dunque è da interno o da esterno?

A meno che tu non abbia una finestra super soleggiata, le piante di tradescantia in casa non raggiungeranno mai il loro pieno splendore.

Quindi è sempre meglio coltivare questa pianta all’aperto, in modo che i raggi diretti del sole possano rendere la pianta sana e robusta.

Se riesci a garantire la giusta luce e le giuste annaffiature questa pianta ti ricambierà con una crescita velocissima e piccoli fiorellini rosa che spuntano dalle foglie viola scuro.

Insomma, uno spettacolo di colori con pochissimi sforzi!

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.