Tre cose da sapere se hai un Pothos in casa

Non sbagli affatto se pensi di scegliere un pothos per rendere la tua casa maggiormente accogliente e darle un tocco tropicale.

Così come per ogni pianta, anche per il pothos devi prima pensare se puoi garantirgli ciò di cui ha bisogno nello spazio che sceglierai per lui.

Nel caso del pothos le necessità sono ben poche e sono semplici soprattutto se scegli le varietà più facili da curare.

Vediamo insieme le 3 cose che devi considerare prima di prendere un pothos.

Scegli la varietà più semplice da curare

Non potrai commettere errori se scegli una varietà che è al tempo stesso di grande effetto vista la bellezza delle foglie e semplice da curare, senza alcuna pretesa nello specifico.

Ti aspetto nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Pothos Gold

Le sue splendide macchie dorate che compongono la variegatura sulle foglie gli danno il nome di pothos gold, appunto “d’oro”.

Gli sprazzi dorati hanno contorni ben definiti rispetto al resto della foglia di un verde smeraldo dalla lucentezza proverbiale.

Il pothos gold è senz’altro il pothos per eccellenzala varietà più comune nelle nostre case e anche tra le più resistenti e tenaci in termini di temperatura e luce.

Marble Queen

Foglie dalla variegatura marmorizzata con spruzzi di colore che si irradiano su tutta la superficie della foglia e che ne ravvivano l’intera chioma.

Si tratta del pothos Murble Queen: immagina una tela di un pittore astrattista offrendo a chi la guarda la magia dell’interpretazione. Questo è ciò che regala la sfumatura presente sulla follia di questo pothos.

Sappi che vuole umidità

Il luogo di origine del pothos è un luogo in cui il livello di umidità è molto alto trattandosi della foresta pluviale e tropicale.

Pensa prima di prenderlo se hai una stanza che possa fornire l’umidità di cui ha bisogno.

Ha tutto a che fare con la respirazione della pianta; l’umidità elevata permette al pothos di respirare “a pieni polmoni”, se così si può dire.

Se il Pothos è posto in un ambiente molto secco gli stomi si restringono ed è come se la pianta stesse letteralmente trattenendo il respiro.

Un trucco semplice ma astuto potrebbe essere quello di utilizzare un sottovaso con dei ciottoli per aumentare il tasso di umidità.

Riempi un sottovaso con un unico strato di ciottoli o pietre aggiungi acqua in modo che metà delle pietre sia immersa, poi appoggia il vaso del tuo Pothos sopra le pietre.

L’acqua evaporando verso l’alto circonda la chioma, giovando alla respirazione.

Devi garantirgli una posizione pendente o rampicante

Anche questo è un dettaglio importante poiché tutte le specie hanno la capacità di arrampicarsi velocemente una volta che gli steli sono diventati abbastanza forti da sostenere il peso delle foglie e crescere verso l’alto.

Hanno, tuttavia, bisogno di un sostegno come bambù, pali in fibra di cocco, ganci da parete. Grazie alle numerose radici aeree distribuite sugli steli riescono ad arrampicarsi con facilità.

Non c’è alcun problema se hai una mensola dalla quale veder pendere la bella chioma.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.