Scegliere la giusta pianta da interno non è così semplice come sembra!
Innanzitutto, è bene specificare una cosa su cui molti erroneamente sorvolano: le piante da interno possono arredare oltre che decorare.
Molto spesso, infatti, queste piante possono avere caratteristiche tali da diventare dei veri e propri pezzi di arredo grazie alle loro particolari forme.
Proprio per questo ti propongo alcune piante che possono davvero fare la differenza nell’arredo di casa. Eccone alcune.
COSA SCOPRIRAI
Sansevieria
Partiamo da un classico che, tuttavia, non può essere che la pianta di apertura di questa lista: la sansevieria, meglio conosciuta come lingua di suocera.

Questa pianta succulenta è un vero e proprio classico dell’arredamento grazie alle sue foglie alte, slanciate e rigide, simili a spade svettanti.
Se alcuni associano questa pianta esclusivamente al bagno, in realtà si tratta di un esemplare che può star bene in ogni stanza.
Grazie alla sua forma svettante, la sansevieria riesce a dare un tocco di eleganza alla stanza senza renderla, però, troppo seriosa.
Pothos
Se hai una libreria o una mensola alta, puoi sfruttare l’altezza per creare un meraviglioso gioco di fronde a cascata grazie all’effetto del pothos.

Questa pianta era molto celebre negli anni ’70, ma da qualche anno è tornata a essere una vera e propria costante per chi vuole dare alla propria casa un tocco di verde che sta bene con ogni stile.
Le fronde del pothos possono essere fatte cadere verso il basso oppure possono essere coltivate anche come rampicanti nel caso in cui ti servisse dare maggior carattere a una ringhiera o a un qualsiasi supporto interno.
Begonia rex
Pianta di origini tropicali, la begonia rex è una pianta che rappresenta la prima scelta se si cerca qualcosa di non troppo banale e che possa dare un tocco di colore ulteriore rispetto al canonico verde degli esemplari da interni.
Perché il tuo balcone non fiorisce come vorresti?
Spesso non è questione di fortuna, ma di scelte sbagliate. Se vuoi finalmente capire come ottenere un balcone pieno di fiori senza continui tentativi falliti, la soluzione è seguire un metodo chiaro. Proprio per questo abbiamo creato Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato per guidarti passo dopo passo.
All’interno scoprirai come riconoscere i bisogni reali delle piante, scegliere gli abbinamenti giusti e soprattutto evitare gli errori che fanno appassire anche le fioriere più promettenti. È la guida ideale se vuoi un balcone rigoglioso senza sprechi di tempo, soldi e piante.

Le sue foglie, infatti, hanno sfumature che vanno dal carminio al rosa. Certo, rispetto alle altre piante della lista, la begonia è un po’ più complessa da coltivare avendo maggiori esigenze e necessità.
Mentre in primavera e in estate può esser tenuta all’esterno, in autunno e in inverno è una classica pianta da appartamento che deve essere tenuta a una costante temperatura medio alta.
Fondamentale è anche l’esposizione che deve essere molto luminosa. Insomma, questa pianta fa certamente qualche capriccio in più rispetto alle altre, ma visto il meraviglioso risultato possiamo dire che ne vale assolutamente la pena.
Pilea
Per dare a un ambiente un tono più informale e meno austero non c’è niente di meglio della pilea.

Questa pianta, normalmente di piccole dimensioni e dalle foglie rotonde e sottili, attira subito l’attenzione per le sue forme insolite ma è anche un ottimo elemento destabilizzante in una stanza dalle forme troppo rigide.
Inoltre, si tratta di una pianta molto resistente e le cui cure non ti porteranno via troppo tempo. Anche nella scelta del posto, non avrai particolari difficoltà poiché la pilea ben si adatta a ogni ambiente.
