Pilea: come coltivare la pianta dalle foglie carnose

Pilea è un genere costituito da centinaia di specie di piante dalle foglie tropicali.

Diverse specie più piccole sono comunemente coltivate come piante d’appartamento perché sono facili da coltivare e curare.

Le riconosci dalla forma delle foglie che appaiono tondeggianti. Sono ottime piante di partenza per chi vuole iniziare a coltivare piante d’appartamento.

In generale, queste piante crescono rapidamente, ma scopriamo insieme come coltivare la pilea, la pianta dalle foglie carnose!

Caratteristiche

Troverai qui elencate le caratteristiche della Pilea, a partire dalle varietà più comuni e più conosciute, fino alle informazioni sulla fioritura.

Varietà

Ci sono molti tipi di pilea tra cui scegliere, a seconda delle dimensioni e dell’aspetto che preferisci. Alcune varietà includono:

  • Pilea mollis: ha foglie uniche che ricordano i crateri della Luna, sono dentate e color verde mela con profonde venature ramate.
  • Pilea microphylla: questa specie ha fogliame verde chiaro con foglie minuscole e numerose.
  • Pilea cadierei: ha foglie ovali verde scuro con quattro chiazze argentate in rilievo che hanno quasi un aspetto metallico.
  • Pilea nummulariifolia: è una pianta erbacea perenne sempreverde a crescita rapida che alcuni considerano quasi invasiva a causa della sua capacità di diffondersi.
  • Pilea peperomioides: nota anche come pianta del denaro cinese, questa pilea presenta foglie rotonde di colore verde scuro su steli eretti.

Esposizione

La maggior parte delle specie di pilea ama la luce brillante e indiretta.

Non esporle al sole estivo diretto, poiché ciò può bruciare le foglie. All’interno, un davanzale luminoso è un posto perfetto per questa pianta.

Assicurati di ruotare il vaso almeno un paio di volte a settimana, poiché la pianta si allungherà verso il sole e inizierà a crescere sbilenca se non lo fai.

La Pilea può tollerare anche poca luce, ma le foglie diventeranno di un verde più scuro e diventerà meno cespugliosa.

Fioritura

Le pilea fioriscono raramente, soprattutto se le coltivi come piante da interno.

Tuttavia, i loro fiori rosa o crema sono molto piccoli e spesso passano inosservati.

Coltivazione e cura

Vediamo insieme di quali cure ha bisogno la Pilea per crescere sana e forte, a partire dal terreno di cui ha bisogno fino alle informazioni sulla potatura.

Terreno

Le piante di pilea preferiscono un terriccio moderatamente ricco e drenante. Il terreno zuppo può causare la putrefazione delle radici e uccidere la pianta.

Una miscela di terriccio a base di torba con l’aggiunta di argilla e perlite, o una miscela specifica per le violette africane, è spesso utile.

Quando innaffiare

Le piante di pilea hanno esigenze di annaffiatura medio-alte.

Innaffia ogni volta che i primi due centimetri di terreno si asciugano.

Se noti che le foglie cadono, può significare che la pianta ha bisogno di più acqua. Quando fa caldo, probabilmente dovrai annaffiare più spesso.

Concime

Il fertilizzante spesso non è necessario quando la pilea viene piantata all’aperto nelle sue zone di crescita.

Quando coltivi la pilea in vaso, utilizza un fertilizzante liquido per piante d’appartamento a metà della forza una volta in primavera e di nuovo in estate.

Potatura

Tutte le pilee tendono ad avere steli lunghi e poche foglie e hanno steli abbastanza fragili.

Per incoraggiare una pianta compatta e cespugliosa, puoi rimuovere man mano le nuove foglie.

Moltiplicazione

La pilea è generalmente molto facile da moltiplicare dalle talee.

Metti le talee nel terreno umido e tienile al caldo finché non si radicano.

Se mantenute a circa 23 gradi, le tue nuove piante dovrebbero radicare e crescere in tre o cinque settimane. Quindi, puoi trapiantarle nei vasi.

Malattie e parassiti

In genere la pilea è una pianta molto semplice da gestire ma talvolta può prendere acari e cocciniglie.

Tratta gli acari e le cocciniglie non appena compaiono con spruzzi settimanali di olio per l’orticoltura (olio di neem).

Se la pianta è appassita o ha foglie arricciate e un terriccio secco è probabile che abbia bisogno di acqua.

Mentre se le foglie sono ingiallite e gli steli sono neri e mollicci è probabile che stia marcendo per eccesso di annaffiature.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.