Sposta la Cycas con il cambio di stagione per evitarle gli shock termici di fine estate

Le sue foglie pennate la fanno somigliare a una palma, pur avendo un aspetto un po’ più compatto: la Cycas, non a caso, è anche chiamata palma nana.

Nel nostro immaginario, questa pianta cresce negli ambienti desertici, ma è un esemplare originario del Giappone e ormai diffusissimo anche nel nostro Paese.

Coltivata di norma in vaso, questa pianta addobba tantissimi giardini, balconi e terrazze, conferendo loro un aspetto esotico e affascinante.

Ma davvero bisogna spostarla e portarla in casa alla fine dell’estate? Vediamo quanto c’è di vero in questa informazione.

Quando spostare la Cycas

Innanzitutto, è sempre bene conoscere quale specie o varietà di cycas è quella che stiamo coltivando. In questo modo, avremo informazioni più precise sulle caratteristiche e sulle necessità di questa pianta.

In generale, la cycas è abbastanza resistente ma preferisce le temperature calde, mentre non tollera il freddo se questo è costante o prolungato.

Di conseguenza, a fine estate, possiamo spostare la cycas in casa a meno che le temperature non si mantengano piuttosto miti.

N.B: non è detto che, se tenuta all’esterno, la cycas vada incontro a uno stato di malessere. Tuttavia, è sempre meglio tenere la pianta in un ambiente più adatto alle sue necessità.

Perché spostarla

Se non spostiamo la cycas, i rischi cui andrà incontro a partire dalla fine dell’estate sono vari.

Freddo

Innanzitutto, come abbiamo già detto, c’è l’abbassamento delle temperature. La cycas tollera temperature fino a un minimo di 5-10 °C, dopodiché entra in sofferenza, ma già sotto i 15 °C inizia a crescere con maggior lentezza.

Gelate

Sotto gli 0 °C, invece, le foglie cominciano a cadere. Quindi la pianta va tenuta al riparo dalle gelate.

Se non puoi spostarla, perché magari è troppo grande e non puoi metterla altrove, tienila all’esterno ma prova a metterla almeno in un posto coperto o a coprirla tu con un telo quando le temperature sono basse.

Pioggia e grandine

Oltre all’abbassarsi delle temperature, un’altro pericolo sono le intemperie che, con l’arrivo di settembre e poi della stagione autunnale, si fanno più frequenti e spesso violente.

Sono fonte di pericolo sia la pioggia che le grandinate. Le prime possono bagnare troppo il terreno, portando le radici a marcire.

Le seconde, invece, possono danneggiare le foglie o la struttura centrale della pianta.

Dove spostarla

Come abbiamo detto, la cycas andrebbe portata in un ambiente interno a fine estate. Ma, di preciso, dove possiamo metterla?

Veranda

Una prima soluzione può essere un’eventuale veranda.

Qui, infatti, la cycas avrebbe il vantaggio di trovarsi in un luogo luminoso, ma dove le temperature restano costanti e non rischia di essere afflitta dalle raffiche di vento e dalle intemperie.

Stanze interne

Possiamo, però, anche portarla nelle stanze di casa. Importante è che venga messa in un posto molto luminoso, quindi non lontano dalle finestre.

Inoltre, è sempre meglio tenerla lontana da fonti di calore artificiale come stufe o condizionatori che tendono a seccare troppo l’aria.

Tieni conto che questa pianta tende a crescere molto, quindi tienila in una stanza ampia e ben arieggiata, ad esempio nel salotto o nell’ingresso.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".