Trucchi per far risplendere il Geranio ad agosto

Non è sempre vero che il caldo è un toccasana per le nostre piante! Quando le temperature sono eccessive e l’afa è insopportabile per noi esseri umani, anche le piante possono soffrirfne.

In particolare, agosto è sicuramente il mese più duro soprattutto per quelle piante che siamo abituati a tenere all’esterno in piena luce: parliamo dei Gerani.

Resistenti e caratterizzati da meravigliose fioriture, i gerani non sempre restano in salute e rigogliosi a causa del caldo di questo mese.

Vediamo insieme come fare per vederlo tornare a risplendere!

Sposta nelle ore più calde

Di solito, teniamo i gerani in vasi da ringhiera che fanno sì che la pianta riceva una luce solare diretta e costante per tutte le ore diurne.

Ad agosto, però, la luce diretta nelle ore più calde della giornata può stressare la pianta, bruciando le sue foglie che assumono così una colorazione tendente al giallo lungo i bordi e causando la caduta di fiori e boccioli.

Il rimedio? Sposta la pianta nelle ore più calde tenendola alla mezz’ombra. In questo modo, riuscirai a proteggere la pianta dal danno dei raggi solari troppo intensi.

Se non puoi spostare la pianta, prova a farle ombra con un telo traspirante.

Leggi qui per scoprire come notare che il tuo geranio stia ricevendo poca luce.

Pota con regolarità

Le regole generali vogliono che il geranio venga potato agli inizi della primavera.

In realtà, nel corso della stagione estiva, e in particolare ad agosto, va fatta una potatura continua delle parti che risultano bruciate o danneggiate dal sole e dalle temperature troppo alte.

Stacca le foglie che, ogni giorno, vedi danneggiate o appassite. In questo modo, ridurrai le possibilità che la pianta possa sviluppare infezioni.

Inoltre, garantirai alla pianta un rinnovo vegetativo, con la produzione di nuove foglie e boccioli.

Fai vivere a lungo i tuoi gerani seguendo i consigli contenuti in questo articolo.

Prenditi cura delle foglie

Prendersi cura delle foglie del geranio, ad agosto, ti permetterà di proteggerle da eventuali bruciature e appassimenti prematuri.

Innanzitutto, un buon rimedio consiste nel vaporizzare acqua sulla chioma della pianta: in questo modo, rinfrescherai la pianta, aumenterai il tasso di umidità superficiale, le garantirai maggior acqua e la aiuterai a proteggersi dai raggi solari.

Importante è anche pulire le foglie, magari passandoci sopra un batuffolo di cotone inumidito in una soluzione a base di acqua (500ml) e sapone di Marsiglia (30 grammi in scaglie). Con questo trucchetto, renderai le foglie splendenti, fresche e allontanerai eventuali parassiti.

Inumidisci il terreno

Contro i pericoli del caldo intenso, mantenere il terreno del geranio sempre umido ci aiuta a garantirgli una buona riserva d’acqua oltre a una “basefresca per resistere alle alte temperature.

Tenere umido il terriccio nel corso di questo mese, però, non sempre è semplice: occorre regolarità e costanza e dovresti aver bisogno di innaffiare anche ogni giorno.

L’ideale è inumidire tutto il terreno, magari mediante un’innaffiatura per immersione ossia mettendo la pianta in una bacinella o un lavandino con dell’acqua per 20-30 minuti lasciando che assorba tutta l’acqua di cui ha bisogno attraverso i fori di drenaggio.

Qui puoi trovare consigli di innaffiatura per mantenere rigogliosa la fioritura.

Occhio alle temperature

Si sa, il geranio ama il caldo, ma quando le temperature superano costantemente i 30 °C, i gerani potranno far fatica a sopravvivere.

Mettili in un luogo più fresco per un po’ e non esitare a collocarli in un luogo semi-aperto, come una veranda o un pianerottolo molto luminoso dove fa un po’ meno caldo.

Conosci il geranio edera? Clicca qui per scoprirne i segreti.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".