I segreti per mantenere sana la Tradescantia anche col caldo estivo

Chi, nell’osservarla, non resta per un attimo incantato dai colori vivaci delle sue foglie? Parliamo della tradescantia.

La Tradescantia è una delle piante da interno più amate. Facile da coltivare, resistente, cresce abbastanza velocemente e porta un tocco di colore ovunque la si metta. Insomma, un pezzo d’arredo oltre che una pianta!

Ora che le temperature sono ben più alte, la tradescantia sembra rallentare nella sua crescita, ingiallire, o peggio, perdere foglie. Insomma, non certo un bel vedere! Ma è anche avvilente vedere una pianta ridotta così nonostante le cure e le attenzioni prestatele.

Vediamo, però, quali sono i segreti per mantenere sana la tradescantia anche col caldo estivo.

Cogliere i primi indizi

Innanzitutto, è importante cogliere per tempo i segnali di una tradescantia sofferente per il troppo caldo.

Uno dei primi indizi è il colore spento: le foglie perdono brillantezza, e i toni viola, rosa o argento diventano più slavati. Un altro segnale è la perdita di turgore: le foglie in pratica si afflosciano.

Un altro segnale frequente è la crescita allungata (quella che i più esperti definiscono “filatura”): la pianta cerca di allungarsi verso una fonte di luce più adatta, perché quella attuale è o troppo forte o troppo debole appaiono spente.

Cogliere da subito questi segnali è importantissimo per agire in tempo e salvare la pianta il prima possibile.

Ripensare a dove metterla

Quando la tradescantia sembra essere sofferente per il troppo caldo, la prima cosa che possiamo fare è valutare un nuovo posto dove mettere questa pianta.

La tradescantia ama la luce, ma non il sole diretto nelle ore più calde. In estate, può essere spostata vicino a una finestra luminosa ma schermata da una tenda leggera.

Innaffiature più “intelligenti”

Non sempre temperature più alte equivalgono a maggiore acqua di innaffiatura!

Le innaffiature devono sicuramente essere più frequenti, ma anche intelligenti. Cosa significa? Beh, semplicemente che è sempre meglio imparare un po’ a conoscere la pianta e capire quando ha effettivamente bisogno di essere innaffiata.

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Si può tastare il terreno e innaffiare quando questo risulti ormai asciutto, mentre le innaffiature vanno rimandate quando il terriccio risulta ancora umido o molle. Quando la pianta viene innaffiata in modo corretto, è sufficientemente forte per affrontare il caldo estivo e corre meno rischi di subirne le conseguenze.

Proteggere dall’aria secca

A volte, in estate, l’aria tende a seccarsi un po’: un tasso di umidità troppo basso può essere un vero problema per la tradescantia.

Se la pianta è in casa, una nebulizzata leggera ogni tanto (senza esagerare) o una ciotola d’acqua vicino al vaso può aumentare l’umidità intorno a lei, soprattutto se la pianta è in un ambiente con aria condizionata accesa.

In questo modo, si aumenta l’umidità superficiale della pianta andando così a ricreare in minima parte l’habitat naturale della stessa.


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