Bella di notte, il fiore che si apre al tramonto

Mille leggende e storie sono nate intorno a questa pianta i cui fiori si aprono quando il sole tramonta, emanando il loro bellissimo profumo. Si tratta della bella di notte.

Il suo vero nome è Mirabilis jalapa ed è una pianta erbacea di altezza compresa tra i 30 e gli 80 cm. Le sue foglie sono di un verde tendente al chiaro ed ha, normalmente, molte ramificazioni.

I suoi fiori sono a forma di imbuto e possono avere diversi colori: giallo, rosso, bianco e soprattutto rosa.

Ideale per cespugli o piccole siepi, la bella di notte è una pianta che riempie il giardino con i suoi colori e il suo profumo.

Scopriamo insieme tutti i segreti di questa pianta.

Caratteristiche

Vediamo quali sono le caratteristiche principali della pianta, scoprendone le varietà e i principali bisogni.

Varietà

Il termine Mirabilis jalapa si riferisce alla specie specifica di questa pianta e prende il nome direttamente dalla città messicana di Jalapa.

La pianta appartiene al genere Mirabilis che comprende, oltre alla bella di notte, anche altre specie. Tra queste, la Mirabilis alipes e la Mirabilis longiflora.

Pur essendo chiamata nei vari Paesi in modo diverso (in Italia, appunto, bella di notte) la Mirabilis jalapa non ha più varietà.

Esposizione

La parola chiave per questa pianta è luce. La bella di notte ama il pieno sole, ma tollera anche la mezz’ombra.

Di solito, durante le ore di luce, le foglie possono apparire un po’ deperite, ma riprendono vigore in serata.

In estate, la temperatura ideale dai 18 ai 24 °C, ma resiste bene anche a temperature più alte.

In autunno e in inverno tendono a perdere le foglie, ma riprendono vita con l’arrivo del caldo.

Fioritura

Sicuramente la caratteristica principale di questa pianta sono i suoi inconfondibili fiori.

La fioritura inizia solitamente a giugno e prosegue fino a ottobre inoltrato, riempiendo il cespuglio di colori.

I fiori sono a forma di imbuto e il loro profumo attira le falene.

Coltivazione e cura

Dubbi su come prenderci cura di questa pianta? Risolviamoli con queste preziose informazioni!

Terreno

La bella di notte può essere coltivata anche in vaso, ma cresce meglio a terra, coltivata in siepi o cespugli.

La pianta non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terriccio, purché questo sia ben drenato e ricco di sostanze nutritive.

L’ideale è utilizzare del terriccio universale, mescolandolo con un po’ di sabbia che consente un miglior drenaggio.

Inoltre, questa pianta cresce bene anche in quelle zone più rocciose e impervie del giardino.

Innaffiature

Nei mesi caldi, la bella di notte ha bisogno di un grande apporto d’acqua.

Bisogna innaffiare quotidianamente, preferibilmente al mattino, senza bagnare la chioma della pianta.

State attenti, però, a non creare ristagni d’acqua che possono far marcire le radici.

In autunno e in inverno, riducete le innaffiature al minimo o sospendetele del tutto.

Concimi

Durante il periodo della fioritura, una buona concimazione garantirà una fioritura più lunga e abbondante.

Di solito, per la bella di notte, si preferisce un concime granulare a cessione lenta. Importante, è che il concime o fertilizzante abbia un buon tasso di azoto e potassio.

Molto consigliato come concime è il guano, al 100% naturale ed efficace nel dare alla pianta un aspetto più sano.

Potatura

Questa pianta tende a crescere molto e, a volte, è addirittura infestante. Quando diventa troppo grande, inoltre, può danneggiare le altre piante vicine.

Importante è, quindi, tenerla sotto controllo e potarla quando necessario.

Per farlo, potate i rami più secchi e lunghi. Questo, oltre a dare un aspetto più ordinato alla pianta, stimolerà la produzione di nuovi boccioli.

Fondamentale è anche eliminare i fiori secchi, così da favorire il loro rinnovamento.

Moltiplicazione

Moltiplicare la bella di notte? Facile!

Potete farlo per semina o trapianto dei tuberi.

Nel primo caso, dovete seminare all’inizio di marzo (quando il freddo comincia a diminuire). Scegliete terreni abbastanza sabbiosi e mettete i semi abbastanza distanziati.

Nel secondo caso, dovete attendere la fine di ottobre, quando terminano le fioriture. A questo punto, estraete i tuberi dal terreno e fateli asciugarli per poi conservarli in un luogo non eccessivamente freddo o umido.

A fine marzo, dividete i tuberi e piantateli a una profondità di 15-20 cm. Otterrete così delle nuove piante.

Malattie e parassiti

Tra i parassiti più comuni che attaccano questa pianta ci sono gli afidi. Di solito, questi attaccano le parti più giovani delle belle di notte.

Eliminarli è semplice con un prodotto specifico o un antiparassitario fai da te a base di 500 ml d’acqua, qualche scaglia di sapone di Marsiglia e un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Il tutto da spruzzare comodamente con un vaporizzatore sulle parti più colpite.

La pianta non è invece particolarmente soggetta a malattie. In realtà, un eccessivo tasso di umidità, spesso causato da ristagni idrici, può favorire la comparsa di muffe o l’attacco di funghi.

Controllate sempre lo stato del terreno per evitare che sia troppo bagnato.

Significato e curiosità

Per la caratteristica dei suoi fiori che si aprono solo al tramonto, la bella di notte viene associata alla timidezza e alla bellezza del mondo interiore.

Inoltre, viene spesso chiamata in modo diverso nelle varie lingue del mondo. In Italia, la chiamiamo bella di notte; a Hong Kong, gelsomino viola; nelle Filippine, la principessa della notte; in Libano, il giovane ragazzo della notte; in Germania, il fiore del miracolo.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".